Concorso Ripam 2026: 3.997 posti per diplomati, bando e requisiti per partecipare
Un importante slancio nel panorama della pubblica amministrazione è dato dal Concorso RIPAM Unico 2026, un’opportunità di assunzione stabile rivolta ai diplomati e articolata su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un’iniziativa ampia, con selezioni mirate ai profili più richiesti nelle sedi pubbliche, e gestita congiuntamente dalla Commissione RIPAM e da Formez PA.
concorso ripam unico 2026: posti, profili e destinatari
Il bando mette a disposizione 3.997 posti a tempo indeterminato nell’ambito della Pubblica Amministrazione, riservati ai diplomati. Le assunzioni riguardano l’area degli assistenti e coinvolgono ministeri, agenzie ed enti pubblici.
posti disponibili per profilo e riparto territoriale
- assistenti amministrativi: 2.913 posti
- assistenti informatici: 583 posti
- assistenti economici: 498 posti
- assistenti tecnici: 3 posti
amministrazioni coinvolte
- Ministero dell’Interno
- INPS
- Agenzia delle Entrate
- MEF
- Ministero della Giustizia
- Ispettorato del Lavoro
- Ministero della Cultura
- AgID
distribuzione regionale e peculiarità territoriali
La regione Lazio guida la classifica per numero di posti, seguita da Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna; tutte le 20 regioni risultano coinvolte. L’approccio territoriale valorizza codici concorso legati a profilo e regione, con l’obiettivo di coprire carenze reali negli uffici pubblici locali. Fa eccezione la Valle d’Aosta, dove è prevista la conoscenza della lingua francese, in linea con lo Statuto speciale.
concorso ripam unico 2026: requisiti di accesso
L’accesso è aperto a chi possiede un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale. Non è richiesta una laurea, ma restano validi i requisiti generali per l’accesso alla Pubblica Amministrazione: cittadinanza, godimento dei diritti civili, assenza di condanne incompatibili con l’assunzione e idoneità fisica. Per alcune amministrazioni, come Interno e Giustizia, è richiesta una condotta incensurabile.
concorso ripam unico 2026: la prova e i punteggi
La selezione si basa su una prova scritta unica, svolta al computer, con 40 quesiti in 60 minuti. Le materie includono elementi comuni, discipline specifiche di profilo, logica e quesiti situazionali. Non è prevista la pubblicazione anticipata della banca dati, scelta destinata a premiare una preparazione reale. Il punteggio minimo per superare è 21/30. Superato lo scritto, si considerano i titoli e l’esperienza, con punteggi aggiuntivi per lauree, master e dottorati, che possono valere fino a 7 punti; un peso particolare è attribuito al voto di diploma, soprattutto se conseguito negli ultimi cinque anni.
riserve di posti e sedi protette
- categorie tutelate, inclusi persone con disabilità
- volontari delle Forze Armate
- personale con esperienza nella Pubblica Amministrazione
concorso ripam unico 2026: domanda e scadenze
La candidatura va inviata esclusivamente tramite il portale InPA, accedendo con SPID, CIE o CNS. È richiesta una PEC intestata al candidato e il pagamento di una tassa di 10 euro tramite PagoPA. La scadenza è fissata al 27 gennaio 2026 alle ore 18:00. Dopo tale orario, non sarà possibile inoltrare le domande.
concorso ripam unico 2026: riflessioni finali sul contesto
Al di là dei numeri, il concorso rappresenta un passaggio chiave nel ricambio generazionale della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa prevede migliaia di posti stabili, accessibili anche ai diplomati, per far fronte alle carenze di personale diffuse negli uffici pubblici.

