Crack nascosto sotto una mattonella a Ostia: agenti feriti durante blitz, scattano gli arresti

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/12/2025 • 3 min

Nei recenti sviluppi sul litorale romano, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli, mettendo a segno quattro arresti in poche ore tra Acilia, Dragona e il Villaggio San Francesco. L’azione non mira solo a interrompere attività illecite specifiche, ma a rafforzare la presenza dello Stato in quartieri dove la percezione di insicurezza è rilevante. In due casi, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato degli agenti, confermando l’efficacia della risposta operativa.

interventi di controllo sul litorale romano

arresti e operazioni sul litorale

Quattro arresti hanno interessato diverse zone del litorale, con particolare attenzione a Acilia, Dragona e Villaggio San Francesco. L’intervento ha evidenziato una strategia mirata non solo al fermo di reati singoli, ma anche al messaggio di presenza istituzionale in contesti urbani caratterizzati da dinamiche di illegalità diffuse.

episodio al parco giochi di acilia

Nell’episodio simbolico più pregnante, un’operazione nel parco giochi di Acilia ha visto due persone fermate mentre recuperavano una busta contenente 20 involucri di crack, nascosta al di sotto di una mattonella del pavimento. Il dettaglio mette in luce come fenomeni illeciti si insinuino in spazi pubblici frequentati da famiglie e bambini, seppur senza spettacolarizzazioni.

torvajanica: aggressione a pubblico ufficiale

A Torvajanica è intervenuta la centrale operativa 112 su richiesta del padre di una ragazza: un giovane di 20 anni di origine tunisina è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale dopo che, giunti gli agenti del Commissariato di Fiumicino, il ragazzo ha aggredito la squadra con calci e pugni. Due poliziotti hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 15 e 30 giorni.

ordine di esecuzione: un 46enne

Un altro asse dell’azione riguarda l’ordine di esecuzione emesso nei confronti di un 46enne, già condannato per rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà espiare un residuo di un anno e cinque mesi di reclusione, in continuità con l’impegno di dare seguito alle decisioni della giustizia e garantire la finalità punitiva.

controlli e riscontri amministrativi

Accanto agli arresti, l’operazione ha previsto riscontri di carattere amministrativo: sono stati effettuati accertamenti presso due esercizi commerciali e sono state emesse cinque sanzioni per un importo complessivo di circa 8.500 euro. Sul fronte viabilità sono stati attivati 10 posti di controllo, sono state fermate 80 autovetture e sono state identificate 136 persone. Inoltre è stata elevata una sanzione per violazione del Codice della Strada e tre persone prive di documento sono state accompagnate negli uffici per l’identificazione completa.

contesto e significato operativo

Il quadro di riferimento di tali interventi è rappresentato da aree in cui l’attività di spaccio appare particolarmente presente, trasformando ogni azione di contrasto anche in una scelta di vivibilità civile. La risposta si fonda sul diritto alla sicurezza, sul controllo del territorio e sulla tutela degli spazi pubblici come elementi di coerenza democratica. Le operazioni descritte si situano nella fase preliminare delle indagini, e vige la presunzione di non colpevolezza per gli indagati fino a una sentenza definitivo irrevocabile.

Polizia in azione in Ostia
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Categorie: Cronaca

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