Emergenza Lazio: "Senza investimenti in pronto soccorso, il sistema sanitario rischia il collasso

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/12/2025 • 3 min
Nel contesto sanitario regionale, si è acceso un importante confronto sul pronto soccorso, luogo in cui cittadini, famiglie e professionisti vivono quotidianamente la pressione delle urgenze. L’attenzione è stata rivolta al futuro dell’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di disegnare percorsi più efficaci e vicini alle esigenze della popolazione, tutelando al tempo stesso la qualità dell’assistenza.

valore e sfide della medicina d'emergenza-urgenza nel lazio

Il tema centrale del 2025, “Il valore della Medicina d’Emergenza-Urgenza”, è stato presentato come scelta strategica per orientare investimenti e innovazioni. Per affrontare le sfide presenti e future, è necessario adottare modelli organizzativi innovativi, compatibili con le risorse disponibili e capaci di integrare pienamente le nuove tecnologie. Allo stesso tempo, è stato sottolineato che la tecnologia non può sostituire lo sguardo clinico: va utilizzata per supportare il lavoro in corsia, non per sostituire i professionisti al letto del paziente.

l’emergenza come termometro della sanità

In prima linea, l’emergenza è stata descritta come il vero termometro della sanità. Se il pronto soccorso non funziona, l’intero sistema sanitario rischia di mostrare una debolezza diffusa. Per questo motivo, l’attenzione politica mira a collocare la medicina d’emergenza-urgenza al centro delle decisioni pubbliche, come indicatore di efficacia e credibilità del servizio sanitario.

investimenti e modelli organizzativi per il 2025

Investire in modelli organizzativi innovativi è fondamentale per garantire risposte rapide ed efficienti, in sintonia con le risorse disponibili. Tali modelli devono prevedere l’integrazione delle nuove tecnologie, combinando efficacia operativa e attenzione al paziente.

tecnologia al servizio delle persone

Si ribadisce che la tecnologia supporta chi opera in corsia, ma non sostituisce la competenza clinica. L’obiettivo è una sinergia tra strumenti avanzati e competenze professionali, per elevare la qualità delle cure e la sicurezza nelle situazioni di emergenza.

sostegno agli operatori del pronto soccorso

Dovere politico è sostenere chi garantisce assistenza nelle situazioni più critiche, con professionisti che operano con competenza e dedizione. Dietro ogni codice di urgenza c’è una squadra che lavora in condizioni complesse, e la politica ha l’obbligo di non lasciare soli coloro che sono in prima linea.

impegno regionale per sistemi più vicini ai cittadini

L’azione della Regione Lazio punta a favorire la collaborazione tra pronto soccorso, medicina d’urgenza e terapia sub-intensiva, con l’obiettivo di migliorare i percorsi dei pazienti. La Regione riconosce il valore strategico della Medicina d’Emergenza-Urgenza e si propone di proseguire il lavoro al fianco di chi opera in questo ambito, costruendo un sistema sanitario moderno, efficiente e vicino alle persone.

In conclusione, l’impegno pubblico si traduce in una visione integrata che collega le diverse strutture di emergenza a un unico obiettivo: offrire cure tempestive, adeguate e umane, mantenendo la credibilità e l’affidabilità del sistema sanitario pubblico.

Antonello Aurigemma
Emergenza Lazio: "Senza investimenti in pronto soccorso, il sistema sanitario rischia il collasso
Categorie: Cronaca

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