Ex patron della Casertana indagato per corruzione sanitaria in Lombardia

Giampiero Colossi • Pubblicato il 16/12/2025 • 3 min

inchiesta di rilievo nazionale nel settore sanitario italiano che mette in luce presunti rapporti illeciti tra pubblico e privato, riguardanti il trasferimento di pazienti e gli elementi economici correlati. l’intervento della magistratura ha evidenziato l’interazione tra figure sanitarie di rilievo e imprenditori attivi nel comparto privato, con descrizioni di benefici e scambi che alimentano l’ipotesi di un sistema strutturato. l’attenzione si concentra su ruoli pubblici e su strutture sanitarie private convenzionate, con richiami a pagamenti e a modalità di gestione che avrebbero favorito interessi privati.

palumbo e il presunto sistema di trasferimento pazienti

secondo l’ipotesi accusatoria, il primario di nefrologia dell’ospedale sant’eugenio di roma avrebbe orientato prioritariamente i pazienti dimessi ma ancora in terapia verso strutture private convenzionate, tra cui la Dialeur. l’obbiettivo indicato dall’accusa sarebbe stato assicurare una continuità di cure tramite reti private, con ripercussioni economiche sul sistema pubblico.

la dinamica descritta descriveva un sistema di rapporti illeciti gestito da figure di riferimento nel gruppo nefrocenter e da entità collegate, tra cui dialeur srl. a fronte di tali trasferimenti, sarebbero emersi benefici economici per gli indagati, inclusa la partecipazione effettiva nella dialeur e, in alcuni casi, pagamenti mediante fatture fittizie o consulenze non reali.

ruolo pubblico e vantaggi economici

l’istruttoria descrive la possibile assunzione di responsabilità pubbliche a favore di interessi privati, con conseguenze su bilanci e costi legati alle prestazioni. tra gli elementi indicati, le somme destinate alle strutture private sarebbero state giustificate da transazioni che avrebbero giustificato una riduzione dei costi per le prestazioni e un’elusione delle trattenute da parte della asl.

lombardi e la rete imprenditoriale

nella stessa cornice, emerge la figura di un imprenditore attivo nel mondo sanitario coinvolto senza misure cautelari, giovanni lombardi, con precedenti nell’editoria e in ruoli di leadership anche in ambiti sportivi. la ricostruzione degli inquirenti lo indica come parte integrante di un sistema che includerebbe responsabilità in strutture private beneficiarie dell’attività diretta di palumbo. tra gli elementi attribuiti, una partecipazione di rilievo nella rete attraverso nefroline e legami con il gruppo nefr ocenter, oltre a interessi diretti nell’operatività della dialeur.

secondo l’ipotesi accusatoria, la presenza di palumbo nelle strutture private sarebbe stata valutata strategica non solo per competenze cliniche, ma anche per il ruolo nel servizio pubblico, creando una relazione continua tra pubblico e privato.

considerazioni sull’indagine e indicatori chiave

gli elementi indicati nell’indagine descrivono una relazione tra incarico pubblico e interessi privati, con pratiche che rimangono oggetto di verifica giudiziaria. l’organizzazione complessiva viene presentata come una rete di scambi che avrebbe facilitato trasferimenti di pazienti e benefici economici per le parti coinvolte. i dettagli della contestazione includono la gestione delle quote delle strutture private e il ruolo di consulenze inesistenti, nonché pagamenti ibridi tra contante e strumenti fatturati.

tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.

persone chiave coinvolte nell'inchiesta:

  • Giovanni Lombardi
  • Roberto Palumbo
  • Maurizio Terra
Categorie: Cronaca

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