Gli ospedali di Roma perdono il primato ma alcune eccellenze resistono nella classifica italiana
La posizione degli ospedali di Roma e del Lazio nelle valutazioni nazionali recenti presenta un quadro complesso, caratterizzato da eccellenze in ambiti clinici specifici ma da un posizionamento meno solido nelle classifiche generali. L'analisi, basata su un'estesa serie di indicatori, evidenzia sia i punti di forza del territorio sia le aree in cui è necessario un miglioramento per competere con le regioni leader del settore sanitario italiano.
piano nazionale esiti: la metodologia di valutazione
Il riferimento principale per la valutazione delle performance ospedaliere è il Piano Nazionale Esiti, curato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Questo strumento analitico esamina un ampio numero di strutture di ricovero attraverso una griglia composita di indicatori, con l'obiettivo di fornire una visione d'insieme sull'efficacia e l'appropriatezza delle cure. La valutazione si concentra sulla performance complessiva del sistema, andando oltre la reputazione del singolo reparto.
gli indicatori chiave della performance
La valutazione si articola su 218 indicatori distinti, suddivisi in due macro-aree. La maggior parte degli indicatori è dedicata all'assistenza ospedaliera, analizzando parametri legati a esiti clinici, processi organizzativi e volumi di attività. Una sezione significativa valuta invece l'assistenza territoriale in modo indiretto, considerando fattori come la riduzione dei ricoveri evitabili e la gestione degli accessi impropri al pronto soccorso.
la classifica nazionale e l'assenza del lazio
Un dato particolarmente significativo emerso dall'ultima rilevazione è l'assenza di strutture del Lazio nella fascia più elevata a livello nazionale. Questo gruppo d'élite, composto da ospedali che dimostrano un livello molto alto in almeno sei aree cliniche su otto, è dominato da istituzioni sanitarie di regioni come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La mancanza di rappresentanti romani o laziali in questa ristretta cerchia sottolinea una differenza nella solidità complessiva dell'offerta ospedaliera.
le eccellenze cliniche di roma e del lazio
Nonostante il quadro generale, l'analisi per singoli ambiti specialistici rivela una situazione più articolata, con numerose strutture che si distinguono per qualità delle cure in settori specifici. Queste eccellenze dimostrano che il territorio possiede competenze e reparti di alto livello, sebbene spesso non in modo uniforme tra tutte le aree cliniche.
cardiologia e neurologia
Nel vasto ambito delle patologie cardiocircolatorie, due ospedali romani raggiungono livelli di eccellenza riconosciuti a livello nazionale. Per quanto riguarda le patologie del sistema nervoso, la presenza di strutture di qualità si estende anche al di fuori del capoluogo regionale.
- Ospedale San Camillo Forlanini
- Ospedale Sant'Andrea
- Ospedale San Filippo Neri
- Policlinico Universitario Agostino Gemelli
- Ospedale Spaziani di Frosinone
- Polo Ospedaliero di Viterbo
chirurgia oncologica e ortopedia
L'area della chirurgia oncologica rappresenta un punto di forza particolarmente consistente per il territorio, con un notevole numero di presidi ospedalieri inclusi tra i migliori a livello nazionale. Anche nel settore osteomuscolare, dedicato alla traumatologia e all'ortopedia, la lista delle eccellenze è ampia e comprende sia ospedali romani che strutture di altre province laziali.
- Policlinico Universitario Agostino Gemelli
- Policlinico Umberto I
- Ospedale Sant'Eugenio
- Isola Tiberina – Gemelli Isola
- Presidio Ospedaliero Nord di Latina
- Ospedale Santo Spirito
- CTO Alesini
- Ospedale Madre Giuseppina Vannini
- Ospedale San Giovanni Addolorata
- Ospedale Casilino
- Campus Bio-Medico
- Policlinico Tor Vergata
- Ospedale Sandro Pertini
- Ospedali di Pomezia, Latina, Aprilia e Velletri
gravidanza e parto
Rispetto ad altri settori, l'area dedicata alla gravidanza e al parto presenta una minore concentrazione di eccellenze nel territorio romano, con una sola struttura che raggiunge i livelli più alti nella valutazione nazionale.
- Policlinico Universitario Agostino Gemelli
i segnali di miglioramento nelle performance
Il confronto con le rilevazioni precedenti offre anche segnali positivi, indicando un percorso di crescita per diverse strutture. Alcuni ospedali di Roma e del Lazio hanno infatti registrato un miglioramento tangibile nelle loro performance complessive, suggerendo una dinamica di progresso in atto. Tra le realtà che mostrano un trend positivo si segnalano:
- Ospedale San Camillo Forlanini
- Ospedale Sant'Andrea
- Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli
- Polo Ospedaliero di Viterbo
- Istituto Chirurgico-Ortopedico-Traumatologico di Latina
Questi dati confermano che, nonostante le criticità emerse nella classifica generale, il sistema sanitario della regione non è statico e sta lavorando per colmare il divario con le aree più performanti del paese.