Inchiesta su appalti e finanziamenti: coinvolti sindaco e ingegnere

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/12/2025 • 4 min

in cornice di una delicata operazione giudiziaria, emerge un quadro in cui l’attenzione si concentra su una possibile correlazione tra incarichi pubblici e flussi di denaro. il tema centrale riguarda un sindaco e un ingegnere coinvolti in un’indagine di corruzione, con una serie di perquisizioni che hanno riguardato abitazioni, uffici e autovetture, nell’ambito di una ricostruzione intorno a presunti pagamenti contestati.

contesto e sviluppo dell'inchiesta

le perquisizioni

la procura di santa maria capua vetere ha attivato una serie di verifiche a carico di pasquale marrandino e daniele de caprio, ponendo al centro l’ipotesi di scambio di denaro legato ad appalti comunali. secondo la ricostruzione investigativa, un passo di denaro sarebbe avvenuto all’interno della loro automobile, una jeep renegade, in una circostanza risalente all’8 marzo. una scatola bianca, tipica per contenere accessori o cavi, sarebbe stata consegnata all’interno dell’abitacolo, con l’ammontare ancora non definito ma ritenuto superiore a una soglia di cinquecento euro. perquisizioni sono state eseguite presso l’abitazione e l’ufficio del sindaco, nonché presso lo studio e l’autovettura dell’ingegnere, oltre che presso l’abitazione di una terza persona ritenuta vicina all’indagato.

gli incarichi

l’indagine sembra porre l’accento sul ruolo degli affidamenti nell’economia amministrativa locale. nel fascicolo emergerebbe un rapporto professionale in crescita tra de caprio e il comune, con incarichi che hanno accompagnato nel tempo la gestione di servizi rilevanti. tra i riferimenti principali, un incarico affidato in precedenza a de caprio come direttore dell’esecuzione del contratto per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani, su un maxi appalto quinquennale. il compenso previsto per tale incarico sarebbe intorno ai 28mila euro per due anni. la procura segnala come la nomina sia avvenuta nonostante la presenza di un periodo di vacanza dell’incarico e l’esistenza di una lista già aggiornata di professionisti disponibili.

il contesto delle nomine

la dinamica degli incarichi continua anche con il cambio di amministrazione: sotto la nuova guida della giunta, de caprio ottiene un secondo incarico legato a un progetto simbolico per la comunità, il recupero e la valorizzazione di un’area costiera confiscata. a lui viene affidato il collaudo tecnico-amministrativo dei lavori di valorizzazione, mettendosi in evidenza una seconda remunerazione, nel range di poco oltre i quindicimila euro. la procura collega tali scelte all’insieme di affidamenti e valutazioni che caratterizzano la gestione amministrativa.

la scatola e le prove video

il quadro probatorio descrive una narrazione che si sviluppa oltre l’episodio iniziale, con una registrazione continua grazie a microcamere installate sull’auto del sindaco. i magistrati vedono in tali sequenze una possibile chiave interpretativa degli incarichi e delle scelte effettuate dall’amministrazione. secondo le proiezioni investigative, tra l’11 e il 13 marzo emergono gesti che indicano l’apertura della scatola e l’estrazione di banconote in più circostanze: inizialmente una quantità non determinata di banconote da 20 euro, poi una conta che riferisce un importo tra i 500 e i 520 euro, e infine la chiusura della scatola con parte del contenuto ancora all’esterno. un dettaglio investigativo riguarda l’abitudine di custodire sotto il sedile un sacchetto bianco contenente l’incasso giornaliero di un’attività familiare, una pratica che i pm interpretano come ulteriore indicazione di contenuti di valore conservati in auto.

bilancio degli elementi fin qui emersi

le indagini restano nel campo dell’ipotesi: il rinvio a una possibile correlazione tra incarichi e trasferimenti monetari non implica automaticamente responsabilità penale, e la difesa tende a separare l’episodio delle consegne dal contesto degli affidamenti. resta da accertare se la scatola contenesse somme destinate all’influenza su appalti comunali o se si trattasse di un fatto isolato. il prosieguo dell’attività investigativa sarà decisivo per chiarire i legami tra le decisioni amministrative e i movimenti di denaro documentati dalle immagini.

nota operativa: al momento non sono presenti riferimenti a testimoni terzi o a circostanze esterne all’ambito cittadino coinvolto; la dinamica delle prove continuerà a essere esaminata nei vari passaggi processuali.

Pasquale Marrandino e Daniele De Caprio
Categorie: Cronaca

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