Ladri sradicano cassaforte a roma: condomini li aspettano dopo allarme in chat

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/12/2025 • 4 min

L'8 dicembre, festività dell'Immacolata Concezione, è stato teatro di un'intensa attività operativa da parte della Polizia di Stato nella capitale. Gli agenti hanno condotto una serie di interventi mirati, portando all'esito di undici arresti in diverse zone della città, in un arco temporale ristretto. L'operato delle forze dell'ordine ha permesso di sventare una lunga serie di reati, dai furti in abitazione ai tentativi di borseggio nei grandi magazzini, dimostrando una notevole capacità di risposta.

arresti per furti in appartamento: il ruolo della tecnologia e dei cittadini

Una parte significativa degli interventi ha riguardato il fenomeno dei cosiddetti "topi d'appartamento". Sei individui, di età compresa tra i 19 e i 40 anni e originari di paesi dell'ex Europa orientale, sono stati fermati con l'accusa di furto e rapina in abitazione. L'elemento comune che ha portato al loro fermo è stata la combinazione di tecnologia e vigilanza dei residenti.

l'episodio di via val melaina e la cassaforte divelta

Un primo episodio si è verificato in via Val Melaina, dove tre malviventi hanno divelto una cassaforte dal muro. La proprietaria, avvisata dalle telecamere di sicurezza collegate al suo smartphone, ha immediatamente allertato il numero unico di emergenza 112 e i vicini di casa tramite una chat condominiale. I condomini, già radunati in strada all'arrivo delle volanti, hanno indicato la direzione di fuga, permettendo l'arresto di due dei sospettati, trovati in possesso di guanti, passamontagna, attrezzi da scasso e della refurtiva.

la colluttazione in zona tuscolana e l'intervento in via dei monti tiburtini

Analogamente, in una zona della Tuscolana, due cittadini georgiani sono stati sorpresi dalle telecamere mentre saccheggiavano un'abitazione. All'ingresso degli agenti, i due hanno opposto resistenza con calci e pugni, venendo infine arrestati. Il sesto presunto "topo d'appartamento", un cittadino bosniaco, è stato invece bloccato in via dei Monti Tiburtini grazie alla prontezza di una residente, che, insospettita da rumori in giardino, ha tempestivamente chiamato la polizia.

Le persone arrestate per furti in abitazione sono state:

  • Tre uomini a via Val Melaina (due arrestati)
  • Due cittadini georgiani in zona Tuscolana
  • Un cittadino bosniaco in via dei Monti Tiburtini

altri arresti: borseggi, taccheggi e minacce

L'attività di contrasto si è estesa anche ad altri tipi di reati, con ulteriori cinque arresti effettuati in contesti commerciali e pubblici, evidenziando un modus operandi diversificato ma ugualmente contrastato.

il tentativo di furto in un capannone e il borseggio a torpignattara

A Torpignattara, gli agenti hanno tratto in arresto un uomo moldano di 42 anni, sorpreso mentre tentava di forzare delle porte all'interno di un capannone industriale, dopo essersi nascosto nella cabina di un camion. Nella periferia est, una donna bulgara è stata fermata per aver tentato di borseggiare una cliente in un centro commerciale; la sua fuga, durante la quale ha spintonato i familiari della vittima, è stata interrotta dagli agenti del V Distretto Casilino.

i taccheggi ad anagnina e primavalle

Ad Anagnina, gli agenti del Commissariato Torpignattara hanno arrestato una cittadina cilena, specializzata nel rimuovere le placche antitaccheggio dagli indumenti per poi nasconderli in un borsone. A Primavalle, un uomo romeno è stato fermato con l'accusa di aver occultato abbigliamento nello zaino per evitare di pagarlo alle casse. In entrambi i casi, il personale di vigilanza ha dato l'allarme.

le rapine e le minacce nel tuscolano

Il Commissariato di P.S. Tuscolano ha chiuso la giornata operativa con due interventi. Il primo ha portato all'arresto di un giovane marocchino, ritenuto responsabile di alcune rapine in un supermercato di Piazza dei Consoli. Il secondo ha visto il fermo di un uomo rumeno di 42 anni, accusato di aver minacciato di morte la titolare di un esercizio commerciale che si era rifiutata di cedergli gratuitamente delle birre.

Le altre persone arrestate nei diversi contesti sono state:

  • Un cittadino moldavo a Torpignattara
  • Una cittadina bulgara in periferia est
  • Una cittadina cilena ad Anagnina
  • Un cittadino romeno a Primavalle
  • Un cittadino marocchino e un cittadino rumeno per episodi nel Tuscolano
Categorie: Cronaca

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