Ladri travestiti da operai rubano in un bistrot di roma e scappano con i fumogeni

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/12/2025 • 3 min

Un furto dall'audacia quasi cinematografica si è consumato nel cuore di Roma, dove la normale vita serale di un quartiere è diventata la copertura perfetta per un'azione criminale. L'episodio, caratterizzato da una metodologia insolita e spregiudicata, ha lasciato stupiti residenti e forze dell'ordine, evidenziando come a volte la realtà possa superare la finzione.

la dinamica del furto al centocé bistrot

Nella serata di venerdì 5 dicembre, il Centocé Bistrot di via Gussone, nelle vicinanze della metro Gardenie, è stato preso di mira da una banda di malviventi. I ladri hanno agito con fredda determinazione e tempismo perfetto, attendendo la chiusura del locale e studiando i movimenti per quasi un'ora prima di passare all'azione.

una scena surreale sotto gli occhi di tutti

Poco prima delle 21, almeno tre individui incappucciati, dotati di caschi da speleologo con luce frontale, hanno dato inizio all'irruzione. Utilizzando un frullino elettrico e piedi di porco, hanno forzato la serranda metallica del locale. L'operazione, accompagnata da scintille e rumori metallici, è proseguita per una decina di minuti in una strada affollata, senza destare sospetti tra i passanti e gli avventori dei locali limitrofi, convinti di assistere a ordinari lavori di manutenzione.

l'irruzione e la fuga con il fumogeno

Dopo aver aperto un varco, due dei ladri sono penetrati all'interno del bistrot mentre il terzo continuava a allargare il passaggio. All'interno, i complici hanno prelevato gratta e vinci, il fondo cassa e altra merce. Il colpo di scena finale è arrivato al momento della fuga: i malviventi hanno acceso un fumogeno, creando una cortina bianca per coprire la loro ritirata verso un'autovettura bianca, probabilmente un'Alfa Romeo Mito, in direzione di via Prenestina.

il ruolo cruciale del testimone e l'intervento delle forze dell'ordine

Contrariamente alla folla inconsapevole, un ragazzo ha osservato la scena con spirito di attenzione e prontezza. Riconoscendo la natura sospetta delle operazioni, ha tempestivamente allertato il numero unico di emergenza 112. La sua chiamata ha permesso un intervento celere delle volanti.

le indagini in corso

La polizia, giunta sul posto in pochi minuti, ha immediatamente raccolto la dettagliata testimonianza del giovane. Le indagini si stanno ora concentrando sull'analisi delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza della zona, con l'obiettivo di ricostruire l'esatto percorso della banda e giungere all'identificazione dei responsabili.

danni e bottino: una stima preliminare

Il valore esatto del bottino, comprendente denaro contante, gratta e vinci e merce sottratta, è ancora in fase di quantificazione. I danni materiali al locale sono ingenti. La serranda divelta e gli strumenti del furto abbandonati sul posto delineano un danno economico complessivo che si aggira sulle decine di migliaia di euro. L'intera operazione è stata eseguita con una sfrontatezza disarmante, sfruttando l'apparente normalità di una serata romana per portare a termine un colpo in piena regola.

Categorie: Cronaca

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