Laghetto di Villa Pamphilj prosciugato, animali intrappolati nel fango: appello all'amministrazione

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/12/2025 • 3 min

Il laghetto del parco di Villa Doria Pamphilj attraversa una fase critica: il livello dell’acqua si mantiene ridotto e il fondale affiora, con sponde che si screpolano. Per gli animali che abitano questo tratto di ecosistema urbano, la perdita d’acqua non è solo un dettaglio paesaggistico, ma una questione di sopravvivenza. L’indagine mette in luce l’importanza di un habitat che supportaUna biodiversità ben definita, intrecciando fauna acquatica e habitat terrestri nelle vicinanze.

laghetto di villa doria pamphilj: stato attuale

Il Lago del Belvedere e i canali che ne alimentano il sistema hanno mostrato fin da tempo una riduzione del livello idrico, con pericolo di morie tra pesci e tartarughe. I segnali di secca non sono recenti: nel 2022 la profondità dell’acqua era già sotto i limiti normativi, e nel 2023 associazioni ambientaliste hanno documentato sponde aride e canali ridotti a fango. La situazione resta critica, nonostante interventi tampone.

un microecosistema urbano

Nel Lago del Belvedere e nei canali circostanti convivono anatidi, aironi, rane, rospi, tartarughe e numerose specie ittiche. Tra queste sono presenti anche specie protette, come il rospo comune tutelato dalla Convenzione di Berna. La perdita d’acqua mette a rischio habitat, cibo e riparo, compromettendo equilibri costruiti nel tempo.

questione di manutenzione e gestione idrica

La Fontana del Giglio e il sistema di canali seicenteschi alimentano il laghetto e rappresentano un patrimonio storico-artistico. Queste strutture soffrono di manutenzione insufficiente e frequente spegnimento della fontana, con corsi d’acqua in secca. Una gestione più attenta del flusso interno potrebbe evitare che, ogni estate, il laghetto si trovi sull’orlo del collasso ecologico.

cronaca e approccio politico

Il caso è diventato oggetto anche di contesa politica. Il consigliere capitolino M5S Daniele Diaco e il capogruppo Lorenzo Di Russo hanno definito la situazione una emergenza ambientale per gli animali e hanno chiesto un intervento urgente dall’amministrazione per ripristinare i livelli idrici e prevenire una potenziale catastrofe. L’intervento richiesto mira a riportare la quantità d’acqua e a evitare che la situazione peggiori.

prospettive e prospettive di intervento

La domanda cruciale riguarda l’effettiva capacità del Campidoglio di trasformare le denunce in azioni concrete. Le misure minime includono il ripristino del flusso d’acqua, un monitoraggio costante di livelli e qualità dell’acqua, e il coinvolgimento di associazioni e tecnici in un piano strutturale di tutela. L’obiettivo è proteggere un bene pubblico che è parco storico, rifugio di biodiversità e punto di socialità per i cittadini, evitando che uno dei simboli verdi della capitale finisca perire per secca prolungata.

Roma, laghetto di villa Pamphili
Laghetto di Villa Pamphilj prosciugato, animali intrappolati nel fango: appello all'amministrazione
Categorie: Cronaca

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