Maxi sequestro di botti illegali a Pomezia: 500 chili di esplosivi pronti alla vendita, un denunciato

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/12/2025 • 2 min

Un’operazione mirata della Guardia di Finanza ha messo in evidenza una rete illegale di vendita di fuochi d’artificio, pronti a essere immessi sul mercato in vista delle festività. L’intervento ha evidenziato rischi concreti per la pubblica sicurezza, soprattutto per la presenza di depositi collocati vicino a aree densamente popolate.

fuochi d’artificio illegali: sequestro record a roma e dintorni

Nel contesto di un piano straordinario di controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, sono emerse irregolarità legate alla vendita di articoli pirotecnici senza autorizzazioni.

La Compagnia di Pomezia ha identificato una società di capitali con sede a Pomezia impegnata nella commercializzazione di fuochi d’artificio illegali, operando al di fuori dei requisiti previsti dalla normativa. La gestione della società e la modalità di conservazione hanno evidenziato una diffusa inosservanza delle norme di pubblica sicurezza, con deposito di materiale in aree potenzialmente a rischio.

La circostanza ha sollevato preoccupazioni legate alla sicurezza pubblica, considerando la prossimità di depositi a zone abitate e la possibilità di una deflagrazione accidentale che potrebbe coinvolgere residenti e passanti.

descrizione operativa e numeri chiave

Durante la perquisizione dei locali operati dalla società, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato 22.111 articoli pirotecnici, per un peso complessivo superiore a 500 chilogrammi. Il materiale era detenuto illegalmente, pronto a essere immesso sul mercato in vista del Capodanno.

  • quantitativi: 22.111 articoli pirotecnici
  • peso complessivo: oltre 500 kg
  • depositi: situati in aree densamente abitate
  • uso illecito: materiale detenuto senza autorizzazione

profili legali e stato dell’indagine

Il rappresentante legale della società è stato denunciato all’Autorità giudiziaria di Velletri. Adesso la magistratura procederà per fare chiarezza su responsabilità e sulla filiera di approvvigionamento degli esplosivi.

Sequestro fuochi d'artificio illegali Pomezia
Maxi sequestro di botti illegali a Pomezia: 500 chili di esplosivi pronti alla vendita, un denunciato
Categorie: Cronaca

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