Maxi sequestro di cocaina al porto di Civitavecchia: 138 kg nascosti in un carico di plastica riciclata
un'operazione congiunta tra le forze dell'ordine ha trasformato un controllo di routine in uno dei sequestri di cocaina più rilevanti degli ultimi mesi, evidenziando una rete transfrontaliera ben strutturata. la collaborazione tra la polizia di frontiera marittima, la guardia di finanza e l'agenzia delle dogane e dei monopoli ha permesso di ottenere risultati di grande impatto operativo e investigativo, consolidando la capacità di intercettare carichi illeciti lungo le rotte tra spagna e italia.
- polizia di frontiera marittima di civitavecchia
- guardia di finanza – gruppo civitavecchia
- agenzia delle dogane e dei monopoli – uadm lazio 3
- procura della repubblica di civitavecchia
sequestro record di cocaina tra spagna e italia
l'autoarticolato è arrivato dal porto, scendendo da una motonave partita da barcellona, con segnali evidenti di agitazione nel conducente e una fretta insolitamente marcata nel completare la documentazione. la verifica radiogena ha rivelato anomalie nel carico, spingendo l'intervento dell'unità cinofila della guardia di finanza. sei sacchi industriali di plastica riciclata hanno celato 120 panetti di cocaina nascosti al loro interno.
- polizia di frontiera marittima di civitavecchia
- guardia di finanza – unità cinofila
- agenzia delle dogane e dei monopoli – adm
dinamica della scoperta: cocaina nascosta nella plastica riciclata
la scoperta ha messo in luce una tecnica operativa mirata a frantumare i controlli tradizionali, sfruttando imballaggi anonimi e materiali di riuso per occultare una sostanza altamente pregiata. 138 chili di cocaina purissima, una volta purificata e immessa nel mercato illecito, avrebbero generato notevoli ritorni economici nelle piazze dello spaccio.
- polizia di frontiera marittima di civitavecchia
- guardia di finanza – gruppo civitavecchia
- agenzia delle dogane e dei monopoli – uadm lazio 3
arresto e stato dell’indagine
il conducente, un bosniaco di 42 anni, residente in Slovenia, è stato arrestato in flagranza con l'accusa di traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall'ingente quantitativo. su disposizione della procura della repubblica di civitavecchia, guidata dal procuratore capo Alberto Liguori, è stato trasferito nel carcere locale. l'operazione è frutto della sinergia tra le forze coinvolte, che hanno coordinato risorse, competenze e tecnologie per smantellare la rete criminale.
- procura della repubblica di civitavecchia
- procuratore capo alberto liguori
- polizia di frontiera marittima di civitavecchia
- guardia di finanza – gruppo civitavecchia
- agenzia delle dogane e dei monopoli – adm lazio 3

