Metodo segreto dello spacciatore a roma con panetti ghiacciati e caffè

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/12/2025 • 2 min

Un controllo di routine apparentemente banale si trasforma in un'operazione antidroga di successo nel quartiere romano di Conca d'Oro. L'intuito degli agenti di polizia ha permesso di smantellare un'attività di spaccio ben organizzata, portando all'arresto di un giovane e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato.

l'arresto per spaccio a conca d'oro

L'episodio ha avuto inizio con l'osservazione di un giovane che, con fare guardingo, rientrava presso la propria abitazione trasportando uno scatolone. Questo comportamento, unito a un'aria eccessivamente indifferente, ha attirato l'attenzione degli agenti del III Distretto Fidene Serpentara, in servizio nella zona. La decisione di effettuare un controllo al cancello dello stabile si è rivelata decisiva.

il ritrovamento nel pacco sospetto

Durante il controllo, la natura del contenuto dello scatolone è emersa in tutta la sua gravità. All'interno, celata in una borsa frigo, la polizia ha scoperto oltre cinque chilogrammi di hashish. La droga era suddivisa in panetti e conservata con una tecnica volta a eludere i controlli: ghiacciata e ricoperta di polvere di caffè per camuffarne l'odore caratteristico. Questo stratagemma, Non è bastato a ingannare gli investigatori.

la perquisizione domiciliare e il sequestro

A seguito del ritrovamento, gli agenti hanno immediatamente proceduto con una perquisizione all'interno dell'abitazione del ventiquattrenne. La ricerca ha portato alla luce ulteriori prove schiaccianti, confermando che l'attività non era limitata al solo carico appena intercettato.

le ulteriori sostanze e il materiale per lo spaccio

Nella camera da letto, all'interno di un cassetto, sono stati rinvenuti un chilo e cento grammi di hashish aggiuntivo e cinquanta grammi di cocaina. Accanto alle sostanze, un libro mastro dettagliato con annotazioni contabili ha fornito la prova di uno smercio sistematico. L'appartamento era attrezzato come un vero e proprio centro di confezionamento, con tutto l'occorrente per la preparazione delle dosi.

  • Bilancini di precisione
  • Materiale per il taglio delle sostanze
  • Bustine per il dosaggio al dettaglio

l'esito dell'operazione e la convalida dell'arresto

Di fronte all'evidenza del quadro accusatorio per detenzione ai fini di spaccio, gli agenti hanno eseguito l'arresto in flagranza di reato. Il giovane è stato condotto in commissariato e, nella mattinata successiva, l'Autorità Giudiziaria di Piazzale Clodio ha convalidato pienamente la misura cautelare, riconoscendo la fondatezza delle accuse e la gravità dei fatti contestati.

Categorie: Cronaca

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