Morto dopo una lite a Gaeta: arrestato un 46enne di Crispano

Giampiero Colossi • Pubblicato il 10/12/2025 • 3 min

una serata estiva nella località di gaeta è stata segnata da un episodio di gravissima violenza nel parcheggio dell’ex Avir. la tragica vicenda ha coinvolto franco perlino, pensionato di 82 anni originario di roma, e vincenzo valentino, 46enne di crisano, provincia di napoli. entrambi erano in vacanza nella città durante l’evento. l’episodio, inizialmente considerato una banale lite per precedenza, ha avuto risvolti fatali e ha acceso il dibattito su sicurezza e convivenza civile.

contesto e protagonisti

l’azione si è svolta nel parcheggio dell’ex Avir di Gaeta, poco prima delle 19:30, quando perlino stava parcheggiando la fiat panda in uno spazio libero. valentino, a bordo di una alfa romeo giulietta, aveva raggiunto la zona insieme alla wife e ai due figli. da quanto emerso, entrambi erano presenti in città per le vacanze, e l’incontro di pochi istanti ha dato origine a una discussione di carattere assurdo, legata alla precedenza di parcheggio.

dinamica dell’episodio e luoghi coinvolti

secondo le ricostruzioni, supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza e dalle testimonianze, Valentino si sarebbe avvicinato all’auto di perlino e avrebbe infranto il parabrezza della panda con un corpo contundente. la vittima, scesa dall’auto per protestare, sarebbe stata spinta a terra dall’uomo, riportando un grave trauma cranico. l’episodio è stato seguito dall’intervento immediato dei soccorsi e dal trasferimento d’urgenza all’ospedaledono svizzero” di formia, dove perlino rimase in condizioni critiche per tre giorni, poi decedette per le ferite riportate.

esito delle indagini e sviluppi giuridici

la consulenza medico-legale predisposta dalla procura di cassino ha definito un nesso causale fra la spinta subita e il decesso dell’anziano. nei giorni successivi, il gip del tribunale di cassino ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di valentino, in base a gravi indizi raccolti dalla polizia e alle esigenze cautelari legate alla particolare violenza del gesto e alla futilità del motivo scatenante. inizialmente denunciato per lesioni personali e omissione di soccorso, con l’esito del decesso la posizione è scattata verso un reato di omicidio preterintenzionale aggravato da futili motivi. prima dell’emissione del provvedimento, il 46enne è stato interrogato dal giudice, confermando la gravità del fatto e il rischio di reiterazione di comportamenti violenti.

il caso resta al centro dell’attenzione pubblica, attribuendo alla vicenda responsabilità e riflessioni sull’importanza di una convivenza civile nel contesto quotidiano e su misure preventive per la sicurezza nei luoghi pubblici.

Morto dopo una lite a Gaeta: arrestato un 46enne di Crispano
Categorie: Cronaca

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