Nuova ciclabile e strade tra municipi v e vi di roma con mutuo da 9,4 milioni

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/12/2025 • 3 min

La Giunta Capitolina ha dato il via libera a un importante progetto di riqualificazione stradale nell'area est della città. L'intervento, che interessa due arterie fondamentali, mira a migliorare la sicurezza e la vivibilità attraverso una serie di opere strutturali, finanziate tramite un nuovo prestito. L'approvazione è avvenuta in un contesto politico particolare, con l'assenza di alcune figure chiave, e si inserisce nel più ampio dibattito sulla gestione finanziaria del Comune.

progetto di riqualificazione per via tobagi e via di tor tre teste

L'amministrazione capitolina ha approvato un piano integrato per la messa in sicurezza e la riqualificazione di via Walter Tobagi e via di Tor Tre Teste, situate rispettivamente nei Municipi V e VI. L'obiettivo primario è trasformare queste vie, caratterizzate da elevato traffico, in assi viari più sicuri e accessibili per tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti sono molteplici e riguardano diverse componenti della mobilità urbana.

interventi per la sicurezza e l'accessibilità

Il progetto prevede una revisione completa della viabilità, con l'obiettivo di ridurre il pericolo per pedoni e ciclisti. Saranno realizzati nuovi attraversamenti pedonali rialzati e saranno riorganizzati gli incroci più critici. I marciapiedi esistenti saranno allargati e riqualificati, con l'installazione di una nuova segnaletica orizzontale e verticale, inclusi dispositivi luminosi per aumentare la visibilità.

abbattimento delle barriere architettoniche

Un aspetto cruciale del piano è la totale rimozione degli ostacoli alla libera circolazione. Saranno pertanto adeguate le fermate degli autobus, costruiti scivoli per carrozzine e implementati percorsi tattili per le persone ipovedenti. È previsto anche il ripristino e la manutenzione delle aree verdi esistenti lungo il tracciato.

la nuova pista ciclabile bidirezionale

Elemento cardine dell'operazione è la realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale in sede protetta lungo l'asse viario. Questa infrastruttura sarà accompagnata da misure di moderazione del traffico, come la costruzione di rotatorie e un nuovo assetto degli incroci, finalizzate a calmare la velocità dei veicoli a motore e a integrare in sicurezza la mobilità ciclistica.

finanziamento e iter di approvazione del progetto

L'opera è finanziata per l'annualità 2026 con una somma di nove milioni di euro. Le risorse proverranno dall'accensione di mutui e da altri finanziamenti a medio-lungo termine. Questo meccanismo di copertura finanziaria ha caratterizzato anche l'iter di voto in Giunta, svoltosi in circostanze particolari.

la composizione della giunta durante il voto

Al momento della seduta decisiva per l'approvazione, erano assenti tre figure istituzionali di primo piano. La votazione sul nuovo impegno di spesa è quindi avvenuta senza la presenza del Sindaco, della Vicesindaca con delega al Bilancio e dell'Assessore allo Sport e al Turismo. Di seguito, l'elenco degli assessori che hanno partecipato alla seduta:

  • Segnalini
  • Alfonsi
  • Funari
  • Lucarelli
  • Pratelli
  • Smeriglio
  • Veloccia
  • Zevi
  • Battaglia
  • Patanè

contesto: la gestione del debito del comune di roma

La decisione di contrarre un nuovo mutuo si inserisce in un quadro finanziario complesso per la Capitale. Da un lato, è in fase di conclusione anticipata la gestione commissariale per il debito pregresso, un fardello storico accumulato fino al 2008. Questa chiusura, annunciata come imminente, è stata presentata come un traguardo frutto della collaborazione con il Governo nazionale.

Dall'altro lato, l'amministrazione prosegue con una politica di investimento basata su nuovi finanziamenti. Oltre ai nove milioni per via Tobagi e via di Tor Tre Teste, si registrano recenti delibere per mutui destinati ad altre opere pubbliche, come la manutenzione stradale, la costruzione di un ponte e interventi su parchi e scuole. La strategia appare quindi duplice: chiudere i conti con il passato continuando al contempo ad aprire nuovi cantieri attraverso l'indebitamento, una scelta che ha un impatto diretto sulla capacità di spesa futura e sulla sostenibilità finanziaria di lungo periodo.