Nuova sede per Polizia Locale e Protezione Civile a Fiumicino: ubicazione, investimento e cronoprogramma
In una logica di razionalizzazione e potenziamento dei servizi di sicurezza cittadina, viene tracciato il primo passo verso una maxi sede destinata a Polizia Locale e Protezione Civile, situata in una delle aree centrali della città. La procedura avviata dall’amministrazione comunale prevede la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) da affidare a un professionista esterno, con l’obiettivo di definire forma, funzioni e costi dell’opera.
nuovo edificio per polizia locale e protezione civile a fiumicino
localizzazione e area assegnata
La sede prevista sorgerà in piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, su un’area comunale di circa 1.040 metri quadrati identificata catastalmente come Foglio 743, particella 384. L’area è stata già destinata in strumenti urbanistici a Area a Servizi, inquadrando l’intervento in un processo di riorganizzazione logistica delle sedi comunali e mirato a offrire una nuova immagine della città in sviluppo.
progettazione e costi
La determinazione dirigenziale dell’11 dicembre 2025 ha autorizzato l’affidamento a un professionista esterno per la redazione del PFTE. L’incarico è stato attribuito all’architetto Massimo Colasanto, con una base di valore economico stimato di circa 104.000 euro (esclusi oneri e IVA). L’impegno contrattuale è pari a 102.000,89 euro, a cui si aggiungono contributi previdenziali e IVA, per un totale contrattuale di 129.418,84 euro. La spesa è vincolata al bilancio 2025, nell’ambito del capitolo dedicato agli incarichi professionali per la progettazione di primo livello.
tempi e fasi
La tabella di marcia prevede un periodo di 90 giorni dall’avvio per la consegna della documentazione PFTE. Tale documento costituisce lo snodo chiave per definire gli spazi, stimare il quadro economico e proseguire con i livelli progettuali successivi sino alla gara d’appalto per i lavori. L’obiettivo è rispettare il cronoprogramma indicato nella programmazione triennale delle opere pubbliche.
iter amministrativo e pratiche
In merito all’iter, la procedura inizialmente era stata avviata sul MePA tramite trattativa diretta, ma la presenza di malfunzionamenti della piattaforma ha ostacolato l’inserimento dell’offerta. Per evitare ritardi, la documentazione è stata acquisita via PEC e la chiusura formale della procedura MePA avverrà una volta risolti i problemi. Il CIG verrà successivamente acquisito, mentre restano indicati CUP e la tracciabilità dei pagamenti tramite bonifico e tesoreria comunale.
Nel contesto, la localizzazione centralissima e l’impostazione della gestione logistica mirano a facilitare l’operatività degli organi interessati e a sostenere un potenziamento organico previsto per il futuro, con eventuali sviluppi legati anche alle infrastrutture legate ai trasporti.
nominativi presenti nel testo
- Massimo Colasanto — architetto incaricato della redazione del PFTE


