Ostia, rapine con l'accetta: il rapinatore smascherato visualizzazioni del video
Un uomo di cinquant’anni è finito al centro di un’indagine che ha messo in luce una dinamica ripetuta e identica lungo il litorale di Ostia: due rapine contestualizzate da elementi visivi e digitali hanno condotto all’arresto, eseguito in casa, con l’accusa di rapina aggravata. Le indagini hanno ricostruito passo passo le modalità, i luoghi e i tempi degli episodi, evidenziando un intreccio tra azione criminale e tracce lasciate dalle telecamere e dai contenuti online.
rapine ostia: arrestato rapinatore con accetta
Il profilo operativo prevedeva capuccio della felpa sollevato, passamontagna indossato e una accetta ben visibile in mano. Poche parole, ma immediata pressione sui presenti per ottenere l’incasso giornaliero. In entrambe le occasioni, il soggetto puntava a ridurre al minimo i tempi di azione e a non lasciare tracce evidenti.
due colpi in cinque giorni, copione identico
La frequenza degli episodi ha evidenziato una ripetizione chiara: una pizzeria a Ostia Antica e, a distanza di pochi giorni, un bar al capolinea del trenino Roma–Ostia, entrambi sedi di passaggio continuo. In entrambi i contesti, l’azione si svolgeva rapidamente, con l’aggressore che pretendeva l’incasso del giorno.
locali coinvolti
Le sedi interessate sono appunto una pizzeria a Ostia Antica e un bar al capolinea del treno Roma–Ostia, scelti per la loro affluenza e per la velocità della transazione, elementi che facilitavano l’esecuzione della rapina.
indagine e arresto
Gli investigatori dello X Distretto Lido hanno coordinato l’analisi di mappe, orari e modalità operative, consentendo di definire un profilo ricorrente. L’autorità giudiziaria ha confermato l’arresto del cinquantenne durante una perquisizione domiciliare: indossava ancora la stessa tenuta da lavoro utilizzata durante le rapine.
prove digitali e contributo delle telecamere
La svolta è arrivata grazie ai frame audio e video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza dei locali rapinati, successivamente circolati online. L’esame delle immagini, insieme all’elevata riconoscibilità dell’abbigliamento (accento romano, pantaloni mimetici, felpa con logo sportivo), ha facilitato l’identificazione dell’autore. In seguito, la Polizia ha rintracciato l’individuo presso la sua abitazione, concludendo l’indagine e ponendo l’arrestato a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le evidenze suggeriscono che la rete online abbia contribuito in modo significativo a impedire ulteriori azioni e a chiudere il giro delle rapine.

