Parco Tiberis sul Tevere: il Campidoglio approva variante e mutuo milione per tutelare la domus romana
La ripresa dei lavori sull’area che sarà trasformata nel parco Tiberis, tra San Paolo e Marconi, avviene dopo una pausa causata dal ritrovamento di tracce archeologiche risalenti all’epoca romana. L’iniziativa, guidata dal sindaco e dall’assessora competente, punta alla realizzazione di uno spazio pubblico sul Tevere aperto tutto l’anno, che integri verde, camminamenti e servizi, con una visione orientata al valore storico del sottosuolo.
parco tiberis sul tevere: ripartenza, costi e ritrovamenti archeologici
Nell’avvio della fase operativa è stata adottata una variante di progetto per contenere le nuove esigenze emerse durante gli scavi. L’intervento è stato accompagnato da una modifica economica: +96.184,58 euro IVA inclusa, attestando che la versione originaria non era sufficiente a raccordare le evidenze emerse con la realizzazione prevista.
parco tiberis sul tevere: la ripartenza tramite la perizia di variante
Lo strumento utilizzato per riavviare i lavori è una perizia di variante, concepita per gestire l’insorgere di imprevisti e adattare le scelte progettuali alle condizioni emerse nel sottosuolo. L’esame delle evidenze archeologiche ha comportato una ridefinizione di alcune componenti strutturali, soprattutto per quanto riguarda l’integrazione della domus romana all’interno del progetto.
parco tiberis sul tevere: la dimensione economica e il finanziamento
Il costo complessivo dell’opera ammonta a 1,18 milioni di euro, con una quota significativa finanziata a debito, pari a circa 1,06 milioni, mentre una parte minore è coperta da risorse di bilancio disponibili. La dinamica di finanziamento riflette una gestione del progetto orientata all’uso di fonti di capitale esterne, pur mantenendo una somma residua già disponibile per i servizi tecnici.
parco tiberis sul tevere: interventi tecnici e modifiche progettuali
La scoperta archeologica ha comportato una revisione della tipologia della cisterna e la ripianificazione del vano tecnico, con ripensamenti sull’ubicazione di impianti e sullo spazio dedicato alla “piazza d’acqua”. Si è intervenuti anche su elementi secondari, come il trapianto di alberi tamerici per evitare interferenze con i resti antichi, modificando al contempo l’impostazione di impianti e percorsi.
parco tiberis sul tevere: tempi, prospettive e manutenzione
Tempi del cantiere hanno subito sospensioni e proroghe, accompagnate da una chiara cornice di promesse di rigenerazione per il Tevere, che viene valorizzato come luogo di verde, turismo e sicurezza. L’interrogativo centrale riguarda la durata complessiva del lavoro e, successivamente all’inaugurazione, come verrà garantita manutenzione, pulizia, illuminazione e controllo, per evitare che la fase costruttiva diventi l’unico punto di attenzione.
parco tiberis sul tevere: contesto istituzionale e protagonisti
Dal punto di vista istituzionale, la retorica ufficiale presenta il progetto come una trasformazione accessibile tutto l’anno e capace di valorizzare il Tevere in chiave pubblica e di contou未来. In questa cornice, la gestione delle risorse e la relazione con la Soprintendenza restano elementi cruciali per definire la sostenibilità del percorso di sviluppo.
Tra i protagonisti coinvolti nel contesto di questa trasformazione emergono figure indicate come decisionali a livello politico e tecnico.
- Virginia Raggi
- Gualtieri
- Alfonsi


