Pareggio all'Olimpico: Lazio-Cremonese 0-0, l'Europa si allontana
In una cornice di equilibrio tattico all’Olimpico, Lazio e Cremonese chiudono la sfida con un pareggio a reti inviolate. La gara, giocata senza particolari slanci offensivi negli ultimi metri, mette in evidenza una gestione cauta delle squadre e una possibile mancanza di mordente nelle fasi decisive.
lazio–cremonese: pareggio a reti inviolate all’olimpico
la lazio e la cremonese: formazioni e scelte tattiche
La Lazio allinea un 4-3-3, mentre la Cremonese risponde con un 3-5-2, con Audero tra i pali. All’inizio è la squadra ospite a imprimere ritmo, ma la manovra resta lenta e poco incisiva negli ultimi trenta metri. La serata si sviluppa su ritmo controllato e ordine di reparto, con pochi spunti concreti in zona gol.
andamento della gara: momenti chiave
La fase centrale vede una serie di tentativi sporadici e un sostanziale equilibrio tra le due squadre. Castellanos e Pellegrini pongono attenzione alle palle ferme gestite dall’estremo difensore avversario, mentre Guendouzi prova a imprimere una scossa con accelerazioni capaci di spezzare la trama della partita.
episodi decisivi e tensioni: l’arresto finale
Un’occasione significativa arriva quando Bonazzoli serve Jamie Vardy da due passi, senza però trovare la realizzazione. Nel finale di gara la Cremonese resta in dieci: Ceccherini trattiene Cancellieri al limite e l’arbitro Luca Pairetto mostra il cartellino rosso. Guendouzi, diffidato, riceve un’ammonizione che lo avvicina alla sanzione disciplinare.
conclusioni sul finale: bilancio della giornata
Il punteggio non altera la classifica in modo sostanziale: la lazio sale a 23 punti e rimane in ottava posizione, conservando ambizioni europee ma senza un salto significativo verso la Champions. Davanti alla classifica si mantengono Inter (33), Milan (32) e Napoli (31); la Cremonese va a 21 punti e respira a metà classifica. Il turno è parzialmente compressa per la Supercoppa, con recuperi previsti a gennaio; stasera Juventus–Roma potrebbe ridefinire i margini.
stato di forma e riflessioni sulla continuità
La contemporaneità tra brillantezza intermittente e momenti di appannamento caratterizza la Lazio. Dopo la vittoria a Parma, arrivata con un gol di Noslin nonostante la gestione in dieci, la squadra di Sarri torna a mostrare una traccia di prevedibilità: maggiore efficacia deve emergere dalle palle inattive e dall’uso dell’area di rigore.
il confronto cittadino: roma e juve in programma
In giornata, la Roma è impegnata a consolidare la sua corsa ai piani alti, con una difesa tra le migliori del campionato e una posizione in classifica ferma a quota 30, a -3 dall’Inter capolista. L’andamento della Lazio in questa occasione alimenta riflessioni sulla distanza dai vertici e sul ritmo necessario per avanzare.
Durante la vigilia, alcuni riferimenti hanno dominato le discussioni: Davide Nicola, Maurizio Sarri e Arrigo Sacchi sono stati protagonisti di una cornice di confronto e interpretazione, riflesso di una serata che ha premiato la prudenza e la gestione equilibrata dei ritmi di gioco.
- Davide Nicola
- Maurizio Sarri
- Arrigo Sacchi

