Ponte ferroviario di Nettuno, FS avvia demolizione: il Comune acquista terreni per il progetto

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/12/2025 • 3 min

Una decisione amministrativa recente ridefinisce i contorni del cavalcaferrovia pedonale tra via Marche e via Ennio Visca a Nettuno. Con la delibera di giunta n. 251 dell’11 dicembre 2025, l’obiettivo primario diventa sbloccare rapidamente le aree attorno alla stazione, rendendole fruibili e ripensando l’accessibilità pedonale e ciclabile. L’atto corregge la responsabilità di demolizione, spostandola dalle mani del Comune alle Ferrovie, e prevede una rimodulazione delle risorse per imprimere una svolta concreta alla riqualificazione.

rimodulazione del progetto della stazione e del cavalcaferrovia

Il protocollo d’intesa tra Comune e Gruppo FS (FS Sistemi Urbani, RFI, FS Park) sottoscritto all’inizio dicembre mette al centro l’abbattimento del cavalcavia pedonale e un disegno più ampio sull’area della stazione. Quel ponte, simbolo di una cesura urbanistica e di fragilità strutturale, è stato descritto nel tempo come inagibile e al centro di attese e polemiche, ora inserito in una cornice di riqualificazione che punta a una sicurezza reale e a una fruibilità immediata degli spazi pubblici.

demolizione affidata alle ferrovie

La rimodulazione trasferisce la responsabilità della demolizione alle Ferrovie dello Stato e definisce un quadro operativo più ampio, in linea con l’obiettivo di riqualificare l’area attorno alla stazione e di ripensare gli elementi strutturali che hanno accompagnato il processo di trasformazione urbana.

destinazione dei fondi e priorità operative

La dotazione complessiva resta 400mila euro, ma la ripartizione interna cambia nel cuore della spesa: 280mila euro sono destinati all’acquisizione delle aree attorno alla stazione, mentre il resto serve per la messa in sicurezza e la predisposizione degli spazi affinché siano prontamente disponibili all’uso pubblico. È stata data istruzione agli uffici di annullare gli atti della gara e di procedere con i preliminari di vendita con le società firmatarie, per sbloccare il nuovo assetto progettuale.

contenuti del progetto stazione: parcheggio e nuove connessioni

Nel racconto istituzionale, il progetto stazione va oltre il ponte e prevede un nuovo parcheggio da 200 posti auto, una revisione della viabilità su via Visca e via Marche, insieme all’acquisto a fasi di aree all’interno dell’area stazione. Si delinea così la rigenerazione urbana: spazi ordinati, accessi ripensati, percorsi pedonali e ciclabili che mirano a una fruibilità immediata e a una struttura urbana più coesa.

dibattito politico e contesto consiliare

La vicenda va oltre l’aspetto urbanistico ed entra nel contesto politico. Il Consiglio comunale è stato teatro di un acceso confronto tra opposizione e maggioranza: la prima ha sollevato dubbi su tempi e metodo, chiedendo maggiore condivisione degli atti e denunciando una fase di accelerazione su decisioni dalla rilevanza economica e urbanistica. Dall’altra parte, la maggioranza ha sottolineato la necessità di chiudere una fase e avviare una nuova, orientata alla sicurezza dell’area e alla disponibilità immediata di spazi pubblici attorno alla stazione, siglando un accordo con FS e avviando il riassetto operativo.

Nettuno, il ponte della ferrovia, foto Google Maps
Ponte ferroviario di Nettuno, FS avvia demolizione: il Comune acquista terreni per il progetto
Categorie: Cronaca

Per te