Procura archivia inchiesta sui Regi Lagni

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/12/2025 • 3 min

una conclusione ufficiale chiude un capitolo delicato legato a opere pubbliche. la procura di napoli nord ha chiesto e ottenuto dall’autorità giudiziaria l’archiviazione di un’inchiesta che aveva coinvolto amministratori comunali e tecnici di villa literno in relazione al collegamento del collettore fognario ai reggi lagni. l’esito è stato sancito dal giudice per le indagini preliminari, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, segnando una virata rispetto alle ipotesi iniziali.

villa literno: archiviazione dell’inchiesta sul collegamento del collettore fognario ai regi lagni

l’intervento, valorizzato oltre 11 milioni di euro e finanziato con fondi fsc 2007-2013, mirava al collegamento del collettore fognario proveniente da santa maria la fossa, transitando per grazzanise e cancello arnone, con l’impianto di depurazione della foce dei regi lagni situato nel territorio di villa literno.

inizialmente le fasi contestate vertevano su presunte irregolarità procedimentali, in particolare la mancanza di autorizzazione paesaggistica e l’assenza iniziale della figura dell’archeologo in un contesto a vincolo di tutela e ad alto rischio di rinvenimenti.

passaggi procedurali e sviluppo dell’indagine

le ipotesi iniziali ipotizzavano irregolarità in alcune fasi procedurali, non nell’affidamento dei lavori, ma nei passaggi autorizzativi legati alla tutela paesaggistica e archeologica. le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, hanno successivamente portato a una valutazione meno gravosa dal punto di vista penale.

coinvolgimento di amministratori, assessori e tecnici

l’indagine ha interessato soggetti in carica tra il 2020 e il 2021, tra cui l’allora sindaco nicola tamburrino e l’attuale primo cittadino valerio di fraia, oltre agli assessori e ai componenti della giunta, ai tecnici comunali e ai responsabili dell’impresa esecutrice.

tra i nomi emersi figuravano anche raffaeła ucciero, arturo caiazzo, giovanni musto, iovine tammaro, carlotonio falcone, diana tammaro, franca mercurio, felice zippo, rocco galgano e salvatore maisto.

la dinamica si inseriva in un contesto complesso, arricchito anche dal sequestro del collettore nel 2021 disposto dal gip di santa maria capua vetere, a seguito del collasso di alcuni tratti e delle conseguenti dispersioni di reflui. in base agli elementi disponibili, il pubblico ministero ha richiesto l’archiviazione per tutti gli indagati, ritenendo insussistenti le ipotesi iniziali di reato; il giudice ha condiviso questa valutazione.

il sindaco di fraia ha espresso, fin dall’inizio, la volontà di chiudere una questione ambientale che la sua amministrazione ha perseguito con impegno e responsabilità, rivendicando la correttezza dell’azione amministrativa svolta nel corso degli anni.

nominativi principali

Nomi significativi emersi nel contesto dell’indagine e coinvolti nelle fasi iniziali della verifica:

  • Nicola Tamburrino
  • Valerio Di Fraia
  • Raffaela Ucciero
  • Arturo Caiazzo
  • Giovanni Musto
  • Iovine Tammaro
  • Carloantonio Falcone
  • Diana Tammaro
  • Franca Mercurio
  • Felice Zippo
  • Rocco Galgano
  • Salvatore Maisto
Nicola Tamburrino e Valerio Di Fraia
Categorie: Cronaca

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