Roma, alberi secchi a Termini: il bosco urbano fallisce, piazza dei 500 resta di pietra

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/12/2025 • 3 min

Il progetto di riqualificazione di piazza dei cinquecento mirava a definire una vera e propria porta verde di Roma, con una cortina di alberi davanti a Termini e percorsi pedonali immersi nel verde, come emerso dai rendering del concorso internazionale del 2021. Oggi, l’esito appare molto diverso: la piazza è dominata da pavimentazioni estese in travertino e basaltina, con una presenza arborea limitata ai margini e i pini storici a ricordare una visione originaria molto diversa.

piazza dei cinquecento: trasformazione e criticità

ambizione iniziale

Il progetto puntava a unamento urbano distinto, con una gestione ordinata, funzionale e moderna dell’area di ingresso alla stazione. L’intervento è stato inserito tra le opere strategiche legate al Giubileo, con anfas incaricata da Ferrovie dello Stato per conto dell’Anas. Era prevista una vera e propria iconografia di verde che avrebbe accompagnato l’accessibilità e la fruizione pubblica.

stato attuale

Al momento, però, si legge una piattaforma di pietra dominante, con poche tracce di verde ben visibili. Il verde presente è contenuto e concentrato ai margini, mentre la componente vegetale iniziale è stata fortemente ridimensionata rispetto all’idea originale.

il bilancio del verde: alberi piantati e sopravvivenza

numeri chiave

Un rilievo di campo su una rete GIS dedicata ha contato 92 alberi piantati nelle diverse porzioni dell’intervento. Tra questi, 34 risultano morti o secchi, pari a un 37% di mancato attecchimento.

zone particolarmente interessate

In alcuni tratti, come l’esedra di Giovanni Paolo II o il filare lungo la zona bus nord, il dato è particolarmente grave: in tali segmenti, molti alberi sono irrecuperabilmente persi.

ridimensionamenti funzionali: il bike hub sparito

posizione e contenuto originari

Era prevista una bike hub, un parcheggio attrezzato per biciclette private e in sharing, come centro nevralgico della mobilità dolce e presidio sociale nella piazza.

stato attuale

Nella versione attuale è stato rinviato a una futura seconda fase, non ancora definita. Al suo posto permane principalmente la pavimentazione, con le motivazioni ufficiali che citano vincoli tecnici, locali della metropolitana e ritrovamenti archeologici.

conclusione: tra promessa verde e realtà

Al completamento, la piazza promette una convivenza tra ordine e funzione rivolta al traffico e ai pedoni, ma resta la domanda su dove sia finito il bosco urbano promesso. L’immagine di una piazza-vetrina si scontra con una realtà di pietra dominante, alberi viventi ridotti e una percezione di greenwashing urbano in una città che affronta isole di calore e smog. L’esito resta emblematico: una trasformazione di facciata che, pur migliorando la fruibilità, appare distante dall’impegno verde inizialmente annunciato.

Roma, Termini, come avrebbe dovuto essere il bosco urbano, rendering del Comune di Roma
Roma, alberi secchi a Termini: il bosco urbano fallisce, piazza dei 500 resta di pietra
Categorie: Cronaca

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