Roma, discarica di fronte a Pomezia: tavolo comunale e archiviazione regionale

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/12/2025 • 4 min

In una cornice di confronto istituzionale e preoccupazioni ambientali, è stata definita una soluzione definitiva che mette fine a una proposta di discarica di materiali inerti nell’area di Santa Palomba, fronteggiando opposizioni e valutazioni sanitarie. L’esito della procedura, comunicato a seguito della Conferenza dei Servizi, definisce un cambio di passo nella gestione del tema e riflette l’interazione tra livello territoriale, enti regionali e gruppi consiliari.

archiviazione definitiva della richiesta per la discarica di materiali inerti a pomezia

Durante la Conferenza dei Servizi del 18 dicembre 2025, negli uffici regionali della regione Lazio, la richiesta presentata dalla società Seipa è stata chiusa con esito negativo e la pratica è stata definitivamente archiviata. Il sito interessato si trovava di fronte all’ingresso di via Cesare Fiorucci, nell’area Santa Palomba, e per percezione quotidiana era associato all’“inizio della linea” di Pomezia, pur essendo formalmente censito nell’ultima porzione del territorio del comune di Roma.

comune di pomezia e regione lazio

Nel corso della giornata decisiva, il comune di Pomezia ha partecipato attivamente alla Conferenza dei Servizi tramite un funzionario delegato dall’Ufficio Ambiente, affiancato dall’assessora Amelia Paiano (Giunta Felici). Luigi Lupo, commissario della Lega Pomezia, descrive l’intervento come una presenza istituzionale volta a registrare osservazioni, pretendere interlocuzioni e impedire decisioni imponibili dall’alto, segnando un passaggio politico oltre che tecnico.

opposizioni civiche e strumenti di partecipazione

Tra le voci che hanno tenuto alta l’attenzione, la lista civica Valore Civico guidata dal consigliere Giacomo Castro ha posto l’accento sulla trasparenza, sulla partecipazione e sul coinvolgimento del Comune, denunciando l’esclusione iniziale dall’iter. È stata attivata una diffida firmata da 622 cittadini e sono state annunciate iniziative amministrative contro una proroga dell’autorizzazione risalente al 2020. Gli interventi hanno presentato due letture, una tecnica e una politica, ma con un terreno comune: impedire che la zona di Santa Palomba diventi un retroterra ambientale per la capitale.

contenuti del progetto e rischi ambientali

Il progetto descritto nel dibattito è stato presentato come di dimensioni rilevanti, situato in un’area già interessata da importanti impianti. L’aspetto sensibile emerso riguarda contenuti che esulano dai soli materiali inerti, includendo riferimenti a ceneri e scorie da combustione. Le preoccupazioni hanno riguardato il rischio di inquinamento del suolo e dell’aria, nonché la distanza di sicurezza da aree ad alta densità abitativa, con presenza di asilo e comprensorio scolastico nelle vicinanze e una viabilità principale adiacente.

esito e dichiarazioni della lega pomezia

La comunicazione della Lega Pomezia enfatizza la chiusura positiva della pratica: la decisione dell’archiviazione viene descritta come prova di concretezza e di capacità di incidere sulle dinamiche decisionali. Il testo evidenzia inoltre la singolarità del risultato, sottolineando che non rappresenta un rallentamento dell’azione amministrativa, né una rinuncia al contrasto verso progetti di impatto ambientale considerati pericolosi. La narrazione evidenzia una linea operativa volta a trasformare la discussione in fatti concreti, evitando iter burocratici che potrebbero dilatarsi nel tempo.

contestualizzazione politica e sociale

Nel contesto, emerge la dialettica tra approcci diversi: da un lato l’impegno tecnico e istituzionale del Comune di Pomezia, dall’altro le rimostranze politiche e civiche dei gruppi di opposizione. Il confronto ruota attorno all’opportunità di riconoscere o meno Pomezia come parte legittima nel contesto decisionale, e a come bilanciare esigenze ambientali, salute pubblica e tutela del territorio.

In chiusura, la vicenda chiude una pagina culminata con l’archiviazione della richiesta e con una definizione chiara del posizionamento delle istituzioni locali, regionali e civiche coinvolte, che hanno operato per impedire l’insediamento della discarica.

Personaggi rilevanti coinvolti nel dibattito:

  • Luigi Lupo — Commissario politico Lega Pomezia
  • Amelia Paiano — Assessora Giunta Felici
  • Fabrizio Ghera — Assessore regionale
  • Giacomo Castro — Consigliere, Valore Civico
  • Roberto Gualtieri — Sindaco di Roma
Pomezia, segnata in rosso l'area su cui sarebbe dovuta sorgere la nuova discarica di Roma, davanti al quartiere di Pomezia, foto Google Maps
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Categorie: Cronaca

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