Scoperto deposito di banconote false a Barra, arrestato 61enne
Inizio operativo di grande intensità nel quartiere Barra, dove le forze dell’ordine hanno mantenuto alta l’attenzione per prevenire fenomeni illegali e garantire la sicurezza pubblica. Le attività hanno portato a sequestri e a provvedimenti cautelari, con una gestione mirata su depositi e aree commerciali.
barra napoli: controlli mirati e interventi di rilievo
Durante le verifiche, un uomo di 61 anni è stato fermato e accompagnato in caserma. In un deposito di sua proprietà sono stati rinvenuti oltre 10.000 euro in banconote contraffatte, realizzate con cura artificiosa in grado di ingannare anche l’occhio più attento. Nel locale erano presenti anche 15 ordigni improvvisati e 20 chili di materiale pirotecnico di provenienza illecita.
Musco, identificato come il soggetto fermato, è stato trattenuto per le formalità di rito. L’autorità giudiziaria è stata informata e, poco dopo, è stato disposto l’arresto. L’uomo è attualmente agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. Le verifiche delle pattuglie sono proseguite per l’intera giornata in altre zone di Barra.
risultati e sviluppi delle verifiche
Complessivamente, 6 persone sono state denunciate. In particolare: un 37enne risponde di detenzione di droga a fini di spaccio; un 41enne è stato denunciato per furto di energia elettrica che alimentava a costo zero un market di sua proprietà; ulteriori due persone denunciate per evasione e una per guida senza patente. Complessivamente, sono state 16 sanzioni al codice della strada.
controlli su esercizi commerciali e deposito di botti
Nel corso del servizio sono stati controllati diversi esercizi commerciali: sono stati sequestrati 45 chili di alimenti e contestate 5.000 euro di sanzioni. L’attenzione delle pattuglie è rimasta alta sui depositi di botti, con allarme sicurezza in incremento in vista delle festività. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per prevenire incidenti e reprimere il commercio illecito di materiale esplosivo, tutelando l’incolumità pubblica.
