Scuola occupata a Roma: opposizione accusa Giunta di legittimare illegalità con cantieri fermi e tolleranza politica

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/12/2025 • 3 min

nel quadrante nord di roma, la scuola alberto sordi di torrevecchia torna al centro dell’attenzione pubblica a seguito dell’ingresso di un gruppo eterogeneo di residenti, famiglie, stranieri e minori che hanno occupato l’edificio da tempo inattivo. la situazione mette in luce una serie di problematiche legate a chiusure protratte, cantieri fermi e gestione dei beni comuni, richiedendo una verifica su responsabilità, sicurezza e misure di accompagnamento sociale.

scuola alberto sordi di torrevecchia: situazione e interventi

contesto storico e stato dell’edificio

la scuola è chiusa ininterrottamente dal 2016, originariamente per lavori di adeguamento sismico che avrebbero dovuto terminare l’anno successivo. inizialmente sono state avanzate ipotesi di convivenza tra utenza e cantiere, ma i trasferimenti degli studenti si sono susseguiti finché il cantiere non è diventato stabile vuoto. nel 2019 la ditta incaricata è stata dichiarata inadempiente, e nel 2022 un incendio ha danneggiato la palestra e parti strutturali. nello stesso anno il comune ha destinato 4,4 milioni di euro per un secondo stralcio di interventi, mirati a manutenzione, riqualificazione energetica e rifacimento degli impianti. i passi concreti sono arrivati solo nell’estate 2024, ma la situazione rimaneva incerta e percepita come latente rischio di occupazione.

cronologia degli eventi recenti

ieri mattina una cinquantina di persone ha varcato l’ingresso dell’edificio con l’obiettivo di utilizzarlo a fini abitativi. l’episodio ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo e prevenire confronti con i residenti. la presenza di minori ha complicato ulteriormente la gestione, sollevando specifiche preoccupazioni legate alla sicurezza e alla tutela sociale. una scuola abbandonata non è solo simbolo di degrado: è anche uno spazio non idoneo all’uso abitativo, soprattutto quando coinvolge minori.

intervento delle forze dell’ordine e condizioni di sicurezza

l’intervento della digos è stato orientato a contenere tensioni e a mantenere l’ordine pubblico, evitando che la situazione degenerasse in aggressioni o escalation. l’esigenza di una gestione prudente ha posto l’accento sulla necessità di definire accortezze operative e misure di tutela per chi si trova all’interno dell’edificio in condizioni precarie.

reazioni politiche e quadro istituzionale

la vicenda ha acceso lo scontro politico tra la maggioranza e l’opposizione. da una parte si contesta una gestione ritenuta non coordinata né credibile, dall’altra si sottolinea la necessità di azioni concrete sui cantieri e sulla tutela dei beni pubblici. il refrain comune riguarda la percezione di promesse non tradotte in interventi tempestivi e risultati tangibili.

richieste dell’interrogazione e obiettivi operativi

nella giornata odierna è stata protocollata un’interrogazione urgente con richiesta di risposta orale rivolta al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici. tra le richieste principali emergono: un cronoprogramma dettagliato dei lavori, l’indicazione del nominativo dell’impresa appaltatrice e lo stato contrattuale, la rendicontazione delle somme spese e la verifica delle misure di custodia per impedire nuove occupazioni, oltre a misure per la tutela dei minori presenti e a una definizione di un piano di sicurezza per evitare situazioni analoghe in futuro. è prevista una visita di sopralluogo congiunto e una risposta tempestiva, per evitare sterili slogan e trasformare promesse in fatti concreti.

nominativi presenti

  • Marco Di Stefano
  • Roberto Gualtieri

la chiusura del cerchio dell’occasione richiede risposte chiare e tempestive. fino ad allora, la scuola rimane simbolo di una promessa non mantenuta e di una città che attende misure efficaci per il riutilizzo sicuro degli spazi pubblici.

Scuola Alberto Sordi - Roma Torrevecchia
Scuola occupata a Roma: opposizione accusa Giunta di legittimare illegalità con cantieri fermi e tolleranza politica
Categorie: Cronaca

Per te