Soffiata a Falco per evitare l'arresto: il retroscena svelato Inquieto

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/12/2025 • 3 min

Nuove dichiarazioni provenienti dalle indagini offrono una lettura aggiornata delle dinamiche interne al clan dei Casalesi, con particolare riguardo alla fazione guidata da Zagaria. Nicola Inquieto, ex uomo di fiducia del boss e ora collaboratore di giustizia, descrive una rete di intrecci che avrebbe favorito l’evitamento di catture nell’ambito di una operazione di notevole rilievo. La gestione delle risorse all’estero emerge come elemento cruciale, con flussi di denaro che rientrano in Italia per sostenere la struttura criminale. Un quadro evidenziato da chi ha vissuto in prima persona la latitanza e la successiva riorganizzazione della fazione.

dinamiche interne del clan casapesenna e la fazione zagaria

Secondo quanto riferito dalle nuove testimonianze, Inquieto era coinvolto nell’investimento all’estero, in particolare in Romania, dove venivano gestite parti significative della ricchezza del gruppo. Questa funzione, descritta come ruolo chiave, mostrerebbe come i flussi finanziari alimentassero non solo la cupola ma anche gli alleati locali, contribuendo a mantenere in piedi la rete economica che sosteneva l’impero Zagaria.

  • Nicola Inquieto
  • Michele Zagaria
  • Alessandro Falco
  • Enzo Picone
  • Gaetano Balivo
  • Michele Griffo
  • Giuseppe Inquieto

la fase cruciale della comunicazione tra protagonisti

Nel racconto emergono episodi di intesa e tensione tra i membri: un dialogo con il fratello Giuseppe rivela che Sandro Falco era stato avvertito di un’imminente cattura da una fonte non identificata. Questa informazione si inserisce in un contesto in cui la diffusione precoce di notizie sensibili avrebbe potuto cambiare gli esiti delle operazioni, provocando reazioni all’interno del gruppo e tra i soggetti coinvolti.

  • Nicola Inquieto
  • Michele Zagaria
  • Alessandro Falco
  • Enzo Picone
  • Gaetano Balivo
  • Michele Griffo
  • Giuseppe Inquieto

la reazione del contesto locale e l’episodio legato a un sindaco

Un dettaglio significativo riguarda la reazione di una figura pubblica al tempo: durante la fase operativa, l’allora sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo, avrebbe reagito in modo immediato, interrompendo una cena e abbandonando il tavolo per dare avvio a una fuga che facilitò la dispersione degli indagati. Le cronache dell’epoca riportano che, non appena il segnale fu dato, i latitanti si costituitero nei giorni successivi, ridisegnando i contorni delle indagini.

  • Nicola Inquieto
  • Michele Zagaria
  • Alessandro Falco
  • Enzo Picone
  • Gaetano Balivo
  • Michele Griffo
  • Giuseppe Inquieto

significato delle rivelazioni e prospettive future

Inquieto non è descritto come un semplice affiliato, ma come una componente essenziale della gestione finanziaria della fazione. La sua decisione di collaborare mira a contribuire allo smantellamento di un meccanismo che per anni ha sostenuto la struttura, offrendo agli investigatori elementi utili per comprendere la rete economica e finanziaria che ha sostenuto l’impero Zagaria.

  • Nicola Inquieto
  • Michele Zagaria
  • Alessandro Falco
  • Enzo Picone
  • Gaetano Balivo
  • Michele Griffo
  • Giuseppe Inquieto
Soffiata a Falco per evitare l'arresto: il retroscena svelato  Inquieto
Categorie: Cronaca

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