Tangente a Castel Volturno per pagare la retta scolastica della figlia

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/12/2025 • 3 min

Un quadro informativo riassume l’emergere di una vicenda giudiziaria che coinvolge il municipio di Castel Volturno e due figure chiave: Pasquale Marrandino, sindaco, e Daniele De Caprio, imprenditore legato al territorio. Le evidenze finora emerse indicano una possibile rete di pratiche corruttive legate all’assegnazione diretta di incarichi pubblici e al controllo di servizi pubblici essenziali. L’inchiesta è coordinata dall’autorità giudiziaria e si concentra su elementi probanti raccolti nelle fasi investigative.

castel volturno: indagine su marrandino e de caprio

Le indagini hanno delineato un contesto in cui la procura contesta che Marrandino abbia ricevuto somme di denaro, tra cui una presunta tangente di 500 euro, in cambio dell’assegnazione diretta di incarichi pubblici particolarmente remunerativi. Le risultanze indicano una correlazione tra operazioni private e scelte gestionali nel comune.

la dinamica documentata durante le indagini

Una scena chiave è emersa grazie a una registrazione ambientale: De Caprio viene filmato mentre consegna una scatola a Marrandino a bordo di un’automobile. Secondo le ricostruzioni, il sindaco avrebbe nascosto rapidamente l’oggetto, gesto interpretato dagli inquirenti come indicazione di un accordo pregresso. In seguito, gli investigatori hanno accertato che Marrandino ha prelevato banconote da 20 euro, per un totale di 560 euro, ritenuto l’importo della presunta tangente.

l'incarico contestato

Il presunto pagamento sarebbe collegato all’affidamento diretto di servizi, inclusivi di attività informative, per la raccolta e trasporto dei rifiuti a Castel Volturno, per un importo di quasi 29.000 euro (più IVA). L’ipotesi restrittiva invita a verificare se tali incarichi siano stati attribuiti senza ricorrere all’albo professionale di riferimento.

l'albo dei professionisti

Le indagini hanno evidenziato che l’affidamento diretto si sarebbe concretizzato senza attingere dall’albo dei tecnici ed esperti del Comune, un elenco che conta oltre 546 professionisti. Tale elemento è oggetto di approfondimento per verificare la rigorosità delle procedure di assegnazione.

andamento delle indagini e contesto

È emerso che De Caprio avrebbe già ricevuto incarichi in passato dal Comune di Castel Volturno, configurando un possibile rapporto continuativo che gli inquirenti intendono chiarire nel suo complesso. Attualmente Marrandino resta indagato mentre le indagini proseguono per delineare una rete di presunte condotte illecite e definire l’entità delle responsabilità.

reazioni cittadine

Nell’arco della città sono stati esposti striscioni di sostegno al sindaco, rafforzando la percezione di una tensione politica e sociale sul tema. Solidarietà pubblica è emersa in diverse zone, accompagnata da messaggi di difesa del ruolo istituzionale del primo cittadino.

Le attività investigative proseguono per accertare la realità dei fatti e per chiarire le dinamiche della presunta rete di corruttela, con l’obiettivo di fornire una lettura chiara e documentata dell’intera vicenda.

Pasquale Marrandino e Daniele De Caprio
Categorie: Cronaca

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