Ticket alla Fontana di Trevi, il sindaco di Napoli critica la scelta: "Non è la strada giusta
Nel dibattito romano sul turismo di massa emergono considerazioni di tutela, accessibilità e gestione dei flussi, con l’attenzione rivolta all’ipotesi di un ingresso regolato per la Fontana di Trevi. Si tratta di un tema che travalica gli aspetti tecnici, toccando identità urbana, equità sociale e modello di governance della città.
fontana di trevi e la gestione dei flussi turistici
La questione riguarda la possibilità di modulare l’affluenza a un luogo simbolico, senza compromettere la sua funzione di spazio pubblico. La Fontana di Trevi resta un monumento, ma è soprattutto un fronte aperto di incontro tra residenti e visitatori, dove l’accesso libero è parte integrante dell’immagine e dell’uso della città.
l’ipotesi di ingresso regolato
La proposta mira a contingentare i flussi per ridurre congestioni e rischi, con l’obiettivo di tutelare l’areas pubblica senza trasformarla in un museo a pagamento. La gestione dell’accesso come strumento di tutela si propone di contenere gli effetti del turismo di massa preservando l’identità di uno spazio urbano condiviso. Il principio è l’equilibrio tra tutela e libertà di accesso.
beni comuni, equità e diritto alla città
Il tema solleva questioni sul confine tra bene comune e servizio commerciale. Molti osservatori ritengono che una soluzione centrata sul pagamento rischi di creare una città a due velocità, dove chi può pagare entra e chi non può resta escluso, con conseguenze simboliche rilevanti per l’idea stessa di inclusione e democrazia urbana.
regolare i flussi senza “mettere il tornello”
La gestione dell’overtourism resta cruciale. Le autorità locali indicano che intervenire con misure di sicurezza, decoro, percorsi e limiti temporali è possibile, evitando al contempo di legare l’accesso a una tariffa che limiti l’accessibilità universale.
le date e la marcia indietro
Nel dibattito sono emersi riferimenti temporali specifici, come una possibile data di avvio, poi smentita dall’amministrazione. Questo episodio evidenzia la sensibilità politica della questione, legata non soltanto al turismo ma anche all’immagine futura della città e al modello di governance.
governo del turismo e credibilità istituzionale
la posizione di manfredi
Nel contesto delle interlocuzioni cittadine, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, ha sottolineato la necessità di regolare i flussi senza compromettere l’accesso universale agli spazi urbani. Ha ricordato che, a Napoli, non esiste alcun progetto di pedaggio su parti della città diverse dai monumenti.
quadro istituzionale e riflessi politici
La discussione riguarda non solo la Fontana di Trevi, ma il modello con cui le grandi città italiane intendono governare i flussi turistici, tutelare i luoghi pubblici e mantenere credibilità istituzionale, evitando di imporre costi diretti a residenti e visitatori.
Nella discussione emergono figure chiave della governance locale:
- Gaetano Manfredi – sindaco di Napoli e presidente dell’Anci

