Villa trasformata in base dello spaccio: cocaina in cucina e hashish sepolto in giardino, arrestato 47enne

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/12/2025 • 2 min

Una operazione di controllo ha dissacrato l’idea di una tranquilla abitazione, rivelando al suo interno un vero e proprio centro di spaccio. La vicenda, sviluppatasi alle porte di Roma, ha coinvolto una villa situata a San Cesareo, dove la gestione dell’attività illecita appariva accurata e strutturata. L’intervento ha portato all’arresto di un 47enne tunisino e alla scoperta di una rete logistica in grado di coordinare cessioni mirate e rapide.

spaccio di droga in villa residenziale a san cesareo

Gli investigatori avevano annotato nel tempo movimenti anomali nei pressi della proprietà abitata dalla madre dell’uomo, con accessi rapidi, soste brevi e volti sempre diversi. Un profilo tipico di attività elusiva che ha spinto gli agenti a predisporre un servizio mirato per verificare se dietro quei comportamenti si celasse traffico di stupefacenti. All’ingresso dell’abitazione, l’indagato è stato sorpreso nel mentre confezionava le dosi; ha tentato di liberarsi della sostanza, ma l’operazione era già in fase avanzata.

scoperta della droga e dettagli dell’indagine

Nell’ambito della perquisizione, nel locale cucina sono stati ritrovati 100 grammi di cocaina, già pronti per essere divisi e immessi sul mercato. All’esterno, nel terreno della villa, sono emersi altri 100 grammi di hashish accuratamente sepolti. L’indagine ha anche rilevato che l’appartamento veniva impiegato non solo come deposito, ma anche come zona di consumo, con la presenza di consumatori abituali che si intrattenevano sull’ampia superficie abitativa.

organizzazione delle cessioni tramite chat

Le cessioni venivano orchestrate prevalentemente attraverso una nota piattaforma di messaggistica. Gli ordini transitavano via smartphone, gli appuntamenti si gestivano in modo rapido e le consegne erano studiate per essere discrete, con l’obiettivo di limitare al minimo i rischi legati all’attività illecita, fino all’intervento delle squadre di polizia.

esito giudiziario e stato della casa

L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo la convalida del Gip del Tribunale di Tivoli, è stato disposto agli arresti domiciliari in una seconda abitazione. La villa di San Cesareo è stata chiusa alle visite, segnando la fine di un’attività che, dietro una facciata di normalità, aveva trasformato la casa in una base dello spaccio.

Polizia
Villa trasformata in base dello spaccio: cocaina in cucina e hashish sepolto in giardino, arrestato 47enne
Categorie: Cronaca

Per te