Addio ricette mediche a 6 mesi: nel Lazio solo 10 giorni per le urgenze

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 3 min

Con una riforma operativa entrata in vigore dal 1° febbraio, la validità delle prescrizioni mediche per visite specialistiche ed esami diagnostici cambia in funzione dell’urgenza clinica indicata dal medico. L’obiettivo è snellire le liste d’attesa e accelerare l’accesso alle prestazioni, coinvolgendo pazienti e medici in una gestione più tempestiva dell’impegnativa inviata tramite CUP regionale, sia nelle strutture pubbliche sia in quelle private accreditate. Le ricette per i farmaci restano invariate rispetto al passato.

prescrizioni mediche nel lazio: validità e urgenze cliniche

prescrizioni mediche nel lazio: tipologie e scadenze

La disciplina riguarda le impegnative del medico di famiglia utilizzate per accedere alle prestazioni, e non comporta modifiche alle ricette dei farmaci. La validità della prescrizione non è più unica: è determinata dalla classe di urgenza, cioè dal livello di priorità clinica attribuito dal medico.

prescrizioni mediche nel lazio: urgenze (u) e tempi

Per le prescrizioni urgenti, contrassegnate dalla lettera U, la visita o l’esame devono essere eseguiti entro 72 ore. In precedenza, la validità era di sei mesi. Dal 1° febbraio, il tempo massimo di prenotazione è ridotto a 10 giorni. Se non si agisce rapidamente, la prescrizione scade.

prescrizioni mediche nel lazio: brevi (b) e nuove scadenze

Le prescrizioni brevi, indicate con la sigla B, includono una necessità clinica da soddisfare entro 10 giorni. La validità passa da 180 a 20 giorni. Il medico è tenuto a informare chiaramente il paziente sulla nuova scadenza e sull’urgenza di contattare il CUP senza indugio.

prescrizioni mediche nel lazio: differite (d) e programmate (p)

Per le prescrizioni differite (D), la visita dovrebbe avvenire entro 30 giorni e gli esami entro 60 giorni. Con le nuove regole, la validità scende a 40 giorni per le visite e 70 giorni per gli esami diagnostici. Le prestazioni programmabili (P) avevano una validità di sei mesi; ora la finestra si restringe a 130 giorni.

prescrizioni mediche nel lazio: obiettivo e applicazione

L’obiettivo dichiarato è ridurre le prescrizioni parcheggiate e limitare prenotazioni tardive o mai effettuate, che falsano le liste d’attesa. La ricetta deve essere utilizzata entro i termini di validità, ma una volta prenotata l’appuntamento resta valido anche se la data della prestazione supera la scadenza amministrativa della prescrizione stessa. In pratica, chi prenota in tempo è tutelato, chi resta indietro rischia di non riuscire ad accedere.

prescrizioni mediche nel lazio: impatti su pazienti e medici

La riforma impone una gestione più tempestiva delle richieste, con una differente definizione delle tempistiche in base all’urgenza clinica e un obbligo di informazione chiara da parte del medico sulle nuove scadenze. Il sistema mira a rendere più fluide le operazioni di accesso alle prestazioni, riducendo gli impedimenti causati da ritardi nelle prenotazioni.

prescrizioni mediche nel lazio: figure protagoniste della riforma

Nel contesto della riforma, emergono riferimenti istituzionali alle figure coinvolte.

  • giunta rocca
  • consigliere pd
ricetta - come cambiano le prenotazioni delle visite mediche
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Categorie: Cronaca

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