Ambulanza assaltata e operatori derubati durante un intervento a Roma Don Bosco
Durante la notte di Capodanno, a Roma, si è verificato un episodio che mette in luce le difficoltà quotidiane affrontate dal personale di emergenza. In zona Cinecittà, un’ambulanza del 118 intervenuta per soccorrere una persona in difficoltà è stata assaltata durante l’operazione. Il mezzo ha subito la rottura del finestrino e l’ingresso di estranei, che hanno rubato oggetti personali dell’equipaggio e provocato danni all’allestimento. L’intervento, pur portato a termine, è stato accompagnato da una sensazione di vulnerabilità per chi lavora sul campo, evidenziando la necessità di misure di protezione e sicurezza durante i soccorsi.
ambulanze assaltate a roma durante il soccorso
L’episodio è partito da una normale chiamata di emergenza: l’ambulanza è accorsa in via dei Salesiani, zona Don Bosco, dove l’equipaggio è sceso dal veicolo per prestare soccorso a una persona in condizioni precarie. Mentre il personale operava sul posto, qualcuno ha preso di mira il mezzo, danneggiandolo e sottraendo effetti personali. Al ritorno, la squadra ha trovato l’ambulanza in disordine, vetri infranti e oggetti mancanti all’interno del veicolo, tutto questo durante il tentativo di salvare una vita.
dinamica dell’episodio a cinecittà
La Centrale Operativa è stata informata immediatamente dell’accaduto, ma i danni erano già fatti. L’episodio ha alimentato la percezione di una situazione di crescente pericolo per chi opera in ambito di soccorso e in pronto intervento. L’area interessata è descritta come particolarmente esposta a furti, aggressioni e contese tra gruppi, con ripercussioni anche sull’igiene e sull’ordine delle operazioni sanitarie.
reazioni degli operatori e contesto
Gli addetti ai lavori hanno sottolineato di trovarsi spesso di fronte a situazioni del genere, segnalando una dinamica in cui i soccorritori diventano bersagli facili durante gli interventi. Si osserva un aumento degli episodi di furto e aggressione, accompagnato da insulti, minacce e una costante sensazione di abbandono nell’organizzazione dei servizi d’emergenza e nei pronto soccorso.
condizioni di lavoro e sicurezza operativa
La situazione descritta delineata una cornice nella quale la sicurezza degli operatori non può essere data per scontata. La necessità di misure preventive e di un adeguato supporto alle squadre sul campo emerge come elemento centrale per garantire interventi tempestivi e confidenti in contesti ad alto rischio.
persone citate nel racconto
Tra le voci presenti nel racconto, una figura rilevante è Massimiliano Scermino, operatore tecnico e amministratore della pagina Lavoratori Emergenza Sanitaria Regione Lazio.
- Massimiliano Scermino — operatore tecnico e amministratore della pagina Lavoratori Emergenza Sanitaria Regione Lazio

