Arrestato 32enne con pistola e munizioni: legami con clan Amato-Pagano
In una cornice di indagini articolate, un uomo è stato arrestato e ritenuto vicino al clan degli Scissionisti nel contesto della criminalità organizzata di Napoli. Le autorità hanno comunicato che l’arrestato è indagato per detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione, con l’aggravante di aver facilitato l’attività del gruppo camorristico Amato-Pagano. L’operazione è frutto di un’azione coordinata tra le squadre investigative della Questura di Napoli e, in supporto, della Squadra Mobile di Lecce, finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza cautelare.
saverio emanuele margarita: arresto e ipotesi di reato
contesto investigativo e soggetti coinvolti
Le indagini, condotte dalla sezione Criminalità organizzata della Squadra Mobile di Napoli (alla guida del dirigente Giovanni Leuci e del vice questore Giuseppe Sasso), hanno portato all’esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Napoli – Sezione G.I.P. Nei confronti del 32enne Saverio Emanuele Margarita, ritenuto partecipe di reati legati alla detenzione illegale di arma e alla ricettazione, con l’aggravante di aver agevolato l’attività del clan Amato-Pagano.
reati contestati e circostanze investigative
La misura cautelare riassume l’attività investigativa che ha visto Margarita tratto in arresto il 16 settembre 2025: l’uomo era trovato in possesso di un’arma da sparo munita di sei proiettili, arma risultata provento di furto. L’operazione rientrava in una più ampia attività di polizia giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un episodio di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
descrizione operativa e contesto dell’estorsione
Il quadro investigativo è emerso nell’ambito di una dinamica riguardante un autolavaggio e una compravendita di auto: secondo quanto riferito dalla vittima e riscontrato dall’inchiesta coordinata dalla Dda, nel mese di aprile un gruppo di soggetti si sarebbe presentato presso l’autolavaggio di Scampia, chiedendo di incontrare il proprietario e rivendicando la proprietà dell’esercizio. I tre soggetti sono stati arrestati per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Caiazza e Margarita sono assistiti dal penalista Domenico Dello Iacono.
- Saverio Emanuele Margarita
- Pietro Caiazza
- Domenico Dello Iacono
