Arrestato dopo la fuga: non torna in carcere
In data odierna un detenuto in regime di semilibertà è stato rintracciato e arrestato dalle unità della polizia penitenziaria, a seguito della mancata verifica del rientro al termine dell’orario previsto. L’intervento è stato coordinato dal Nucleo Investigativo Regionale per la Campania, con attività di ricerca basate su informazioni territoriali, osservazione e controlli mirati.
carcere di secondigliano: arresto di un detenuto in semilibertà
L’uomo, identificato con le iniziali L.V., stava espiando una condanna definitiva pari a 11 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione per una serie di illeciti che includono spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione e violazione della normativa sulle armi. Nonostante l’opzione della semilibertà, il 4 gennaio scorso non aveva fatto rientro presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano, rendendosi irreperibile.
carcere di secondigliano: profili del detenuto e condizioni di semilibertà
Il caso riguarda un detenuto ammesso a misure alternative, che ha violato i vincoli procedurali, rendendo necessarie verifiche di posizione e assunzione di provvedimenti conseguenti. Verifiche di vigilanza e controllo dei movimenti hanno guidato l’attività investigativa, finalizzate a garantire il rispetto delle condizioni imposte dalla legge e la gestione prudente delle misure di liberazione controllata.
carcere di secondigliano: attività investigative e localizzazione
Le indagini hanno permesso di ricostruire i contatti e i luoghi frequentati dal detenuto, con particolare attenzione al territorio della casandrino in provincia di napoli. In data odierna è stato eseguito un blitz nell’abitazione interessata, dove L.V. è stato rintracciato e tratto in arresto senza particolari resistenze.
carcere di secondigliano: esito operativo e stato dell’arrestato
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato mettuto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che provvederà a valutare la posizione e a disporre i provvedimenti conseguenti. L’esito operativo conferma la capacità del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di monitorare i detenuti ammessi a misure alternative e di garantire il rispetto delle condizioni imposte dalla normativa vigente.
carcere di secondigliano: monitoraggio delle misure alternative
L’intervento odierno evidenzia l’attenzione costante delle autorità carcerarie nel controllo delle misure alternative e nel mantenimento della sicurezza pubblica, con interventi tempestivi e mirati quando si verifica una violazione delle condizioni stabilite.
protagonisti nominativi
- L.V.
