Assalto notturno a Credem: auto usata come ariete per sfondare l'ingresso

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 3 min

Un rapido tentativo di furto ha coinvolto la filiale Credem di Cicciano nella notte passata. L’intervento immediato del sistema di sicurezza ha impedito l’esito dell’assalto, senza alcun ferito e con i malviventi che si sono allontanati poco dopo l’arrivo delle forze dell’ordine.

tentativo di furto alla filiale credem di cicciano

Secondo le indicazioni fornite dagli inquirenti, ignoti a bordo di un’autovettura hanno sfondato la vetrata utilizzando l’auto come ariete, con l’obiettivo di introdursi negli ambienti interni. Il baricentro dell’azione era concentrato sull’ingresso principale, ma l’operazione è stata interrotta dal sistema d’allarme.

L’allarme fumogeno è scattato immediatamente, saturando l’ambiente e costringendo i malviventi a desistere e a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della sezione Radiomobile di Nola e la stazione di Cicciano, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.

Gli investigatori stanno valutando le immagini dei sistemi di videosorveglianza e i rilievi sull’autovettura utilizzata come ariete, nell’ottica di definire con precisione i passaggi dell’azione e gli eventuali complici. Il colpo, conclusosi senza bottino, riporta l’attenzione sulla sicurezza degli istituti di credito nell’area napoletana.

La situazione resta serrata e non si riscontrano feriti; l’episodio non viene considerato isolato all’interno di un contesto di crescente attenzione verso i furti nelle banche della provincia.

precedente simile alla filiale di cicciano e contesto locale

La memoria dei cittadini è tornata a una notte simile: la Pasquetta dell’anno precedente, il 21 aprile, la stessa filiale fu presa di mira da una banda composta da circa dieci persone. La vetrata fu infranta e parte del gruppo riuscì a introdursi nei locali, mentre due uomini incappucciati facevano da palo e altri complici attendevano nelle auto.

L’obiettivo sembrava mirare alle casse automatiche e probabilmente al caveau. Anche in quell’occasione il sistema d’allarme ha impedito l’accesso integrale, e un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio ha allertato subito i carabinieri della compagnia di Nola. La fuga è scattata pochi istanti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, alimentando paura e tensione in una città che dormiva.

contesto operativo e sviluppo degli interventi

Negli ultimi tempi si contano ben più di un episodio ai danni di banche nella provincia di Napoli, un panorama che ha spinto la prefettura a convocare una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La riunione, prevista per la giornata corrente, coinvolgerà i sindaci e i commissari straordinari dei comuni dell’area vesuviana, con l’obiettivo di fare il punto sulle misure di sicurezza e sui percorsi di coordinamento tra le forze dell’ordine e le istituzioni locali.

Credem Cicciano
Categorie: Cronaca

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