Assalto notturno a Credem: auto usata come ariete per sfondare l'ingresso
Un rapido tentativo di furto ha coinvolto la filiale Credem di Cicciano nella notte passata. L’intervento immediato del sistema di sicurezza ha impedito l’esito dell’assalto, senza alcun ferito e con i malviventi che si sono allontanati poco dopo l’arrivo delle forze dell’ordine.
tentativo di furto alla filiale credem di cicciano
Secondo le indicazioni fornite dagli inquirenti, ignoti a bordo di un’autovettura hanno sfondato la vetrata utilizzando l’auto come ariete, con l’obiettivo di introdursi negli ambienti interni. Il baricentro dell’azione era concentrato sull’ingresso principale, ma l’operazione è stata interrotta dal sistema d’allarme.
L’allarme fumogeno è scattato immediatamente, saturando l’ambiente e costringendo i malviventi a desistere e a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della sezione Radiomobile di Nola e la stazione di Cicciano, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.
Gli investigatori stanno valutando le immagini dei sistemi di videosorveglianza e i rilievi sull’autovettura utilizzata come ariete, nell’ottica di definire con precisione i passaggi dell’azione e gli eventuali complici. Il colpo, conclusosi senza bottino, riporta l’attenzione sulla sicurezza degli istituti di credito nell’area napoletana.
La situazione resta serrata e non si riscontrano feriti; l’episodio non viene considerato isolato all’interno di un contesto di crescente attenzione verso i furti nelle banche della provincia.
precedente simile alla filiale di cicciano e contesto locale
La memoria dei cittadini è tornata a una notte simile: la Pasquetta dell’anno precedente, il 21 aprile, la stessa filiale fu presa di mira da una banda composta da circa dieci persone. La vetrata fu infranta e parte del gruppo riuscì a introdursi nei locali, mentre due uomini incappucciati facevano da palo e altri complici attendevano nelle auto.
L’obiettivo sembrava mirare alle casse automatiche e probabilmente al caveau. Anche in quell’occasione il sistema d’allarme ha impedito l’accesso integrale, e un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio ha allertato subito i carabinieri della compagnia di Nola. La fuga è scattata pochi istanti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, alimentando paura e tensione in una città che dormiva.
contesto operativo e sviluppo degli interventi
Negli ultimi tempi si contano ben più di un episodio ai danni di banche nella provincia di Napoli, un panorama che ha spinto la prefettura a convocare una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La riunione, prevista per la giornata corrente, coinvolgerà i sindaci e i commissari straordinari dei comuni dell’area vesuviana, con l’obiettivo di fare il punto sulle misure di sicurezza e sui percorsi di coordinamento tra le forze dell’ordine e le istituzioni locali.
