Attentato alla sede del Tribunale di Napoli: l'Anm chiede misure di sicurezza immediate

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 2 min

Nel contesto della Procura Generale di Napoli, guidata dal Aldo Policastro, è emersa una dinamica di rilievo legata a un colpo d’arma da fuoco che ha interessato la vetrata del dodicesimo piano del Palazzo di Giustizia. La scoperta risale al 2 gennaio, e subito sono scattate le evidently attività investigative condotte dalla polizia di Stato con la coordinazione della Procura della Repubblica di Roma, competente per i reati contro gli uffici di magistratura del distretto napoletano.

palazzo di giustizia di napoli: colpo d’arma da fuoco e indagini in corso

dinamiche, ipotesi investigative e stato delle indagini

Secondo le prime valutazioni, il proiettile potrebbe essere stato esploso da un fucile. Le indagini della Squadra Mobile, guidata da Giovanni Leuci, stanno esaminando diverse piste: si valuta un attentato mirato e, in alternativa, un episodio accidentale legato ai festeggiamenti di fine anno, ipotesi considerata tra le più plausibili, soprattutto in relazione all’eventuale impiego di un drone modificato. Le verifiche proseguono per chiarire dinamica e movente. Non si tratta di un fatto isolato: nella notte di San Silvestro sono stati riscontrati fori d’arma da fuoco anche nelle finestre dell’azienda di trasporto Eav, a Porta Capuana, elemento inserito tra le priorità investigative della polizia di Stato.

risposte istituzionali e contesto di sicurezza

La vicenda ha suscitato forte inquietudine tra le istituzioni. In una nota, la Associazione Nazionale Magistrati di Napoli ha sottolineato come il clima di delegittimazione quotidiana della Magistratura possa tradursi in gesti violenti o in reazioni impulsive contro l’istituzione, i luoghi e i simboli. È stata ribadita la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per magistrati e personale amministrativo. Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis della Regione Campania, ha espresso solidarietà e ha ricordato l’importanza del ruolo del Palazzo di Giustizia nel garantire i diritti. Per la Fondazione Polis, Policastro è stato definito un punto di riferimento per le vittime, e si è richiamato l’impegno a mantenere vivibile lo spazio ascolto dedicato alle vittime, frutto della collaborazione con la presidente Covelli. Il procuratore generale, dall’altra parte, ha affermato che l’operatività dell’Ufficio prosegue con la consueta continuità e serenità nell’adempimento delle funzioni istituzionali.

figure chiave e riferimenti

Presenze di rilievo e interlocutori istituzionali citati nel contesto includono:

  • Aldo Policastro
  • Giovanni Leuci
  • Don Tonino Palmese
  • Covelli
Attentato alla sede del Tribunale di Napoli: l'Anm chiede misure di sicurezza immediate
Categorie: Cronaca

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