Baby gang aggredisce guardia giurata al McDonald's di Miano

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 3 min

Un episodio di violenza sul lavoro coinvolge il contesto della vigilanza privata nei pressi del McDonald’s di Miano, situato accanto al centro commerciale La Birreria. L’accaduto evidenzia temi legati alla sicurezza degli operatori e alle tutele contrattuali nel settore della sorveglianza privata, sollevando interrogativi sulle condizioni lavorative e sulle dinamiche di intervento nelle aree cittadine.

mc donald’s di miano: aggressione e sicurezza degli operatori

La vicenda riguarda Emmanuel Barrella, 20 anni, fiduciario incaricato della sicurezza del locale, che lavora con altri due operatori nel weekend. Sabato sera, intorno alle 21, Barrella stava controllando la porta che collega al centro commerciale. Secondo la sua ricostruzione, un gruppo di ragazzini avrebbe lanciato contro di lui una bottiglia d’acqua sigillata, provocando lesioni allo zigomo, al setto nasale e al cuoio capelluto, oltre a contusioni al volto e al collo. Dopo l’impatto, l’operatore si è trovato a terra, è rimasto inconscio per alcuni secondi e ha successivamente presentato una denuncia per lesioni personali ai carabinieri di Secondigliano.

mc donald’s di miano: dettagli dell’aggressione e testimonianza di emmanuel barrella

La testimonianza fornita dall’interessato descrive una scena violenta, con la presenza di una banda di giovani e un atto che ha avuto ripercussioni immediate sulla stabilità operativa del punto vendita. I dettagli riportati indicano che l’episodio ha coinvolto un gruppo di minori, con conseguenze fisiche che hanno richiesto interventi successivi per la gestione della sicurezza interna e per la denuncia alle autorità competenti.

mc donald’s di miano: reazioni istituzionali e misure urgenti

La vicenda ha spinto il presidente nazionale delle Guardie Particolari Giurate, Giuseppe Alviti, a intervenire per sottolineare le condizioni di lavoro degli operatori: turni prolungati, sottopagamenti e una mancanza di tutele giuridiche ed economiche adeguate. Alviti ha dichiarato che la sicurezza privata non può essere considerata un semplice ripiego di costo e ha annunciato l’invio di diffide a tutti i punti McDonald’s d’Italia per garantire immediatamente la protezione fisica del personale.

In parallelo, l’Angpg ha chiesto al prefetto di Napoli una presenza più consistente delle forze dell’ordine e una potenziata prerogativa di presidio nell’area, descrivendo l’area come teatro di episodi di criminalità e di aggressioni da parte di minori. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire l’accaduto: la denuncia presentata da Barrella è al vaglio dei carabinieri di Secondigliano. Il caso rientra in una cornice di attenzione crescente verso la sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle aree pubbliche gestite da aziende private.

Nell’insieme, la situazione viene letta come parte di una dinamica più ampia che coinvolge la tutela del personale di sicurezza e la necessità di interventi mirati per prevenire episodi di violenza nelle realtà urbane

personaggi menzionati

  • emmanuel barrella
  • giuseppe alviti
Baby gang aggredisce guardia giurata al McDonald's di Miano
Categorie: Cronaca

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