Botti di Capodanno contro le vetrine dei negozi, clan in azione
La notte di Capodanno a Napoli è stata caratterizzata da episodi legati al controllo territoriale delle associazioni criminali, con ordigni simili a petardi posizionati davanti alle saracinesche di attività che non hanno versato il pizzo di Natale. Le forze dell’ordine hanno indicato come zone maggiormente interessate il centro storico, Poggioreale, il Vasto, Ponticelli e Secondigliano, con un bilancio complessivo che sarà delineato solo nelle prossime ore. Le verifiche sono in corso e mirano a definire responsabili e dinamiche di gruppo legate al fenomeno estorsivo, in un contesto che si ripete annualmente.
capodanno a napoli: ordigni mascherati e danni a negozi
zone interessate e quadro iniziale
Secondo le iniziali ricostruzioni, le azioni hanno interessato aree centrali e periferiche. Il centro cittadino rientra nella giurisdizione di una dei clan principali, Mazzarella, mentre Poggioreale è annotata come zona di comproprietà con i Contini del Vasto. Nella parte nord della città emergono riferimenti a gruppi come Amato-Pagano e Vanella Grassi, mentre a Ponticelli si segnala l’egemonia del cartello De Micco-De Martino.
modaltà e conseguenze sugli esercenti
In alcuni casi, ordigni di grandi dimensioni sono stati collocati davanti agli ingressi dei negozi o alle vetrine danneggiando anche veicoli in sosta. L’episodio rientra in una dinamica tipicamente associata a periodi di rilascio della pressione criminale, dove le estorsioni verso gli esercenti aumentano e si rivolge attenzione particolare alla gestione delle attività in prossimità delle aree di riferimento dei clan.
indagini e prossime verifiche
Le forze dell’ordine procederanno nell’immediato a visionare le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza per raccogliere elementi utili alle indagini. Inoltre, saranno ascoltati i titolari delle attività per verificare eventuali richieste, minacce o contatti dell’ultimo periodo che possano mettere in luce la provenienza delle richieste estorsive.
mappa dei clan e dinamiche territoriali
La ricostruzione iniziale lascia intendere una pianificazione basata su una mappa territoriale ben definita: il centro rientra nella giurisdizione dei Mazzarella, Poggioreale è in comune proprietà con i Contini del Vasto, nell’area nord della città operano i Amato-Pagano e i Vanella Grassi, mentre a Ponticelli prevale il gruppo De Micco-De Martino.
Nominativi principali presenti nella ricostruzione:
- Mazzarella
- Contini del Vasto
- Amato-Pagano
- Vanella Grassi
- De Micco-De Martino
