Brutale aggressione alla stazione di Lavinio: due fratelli arrestati per rapina a mano armata

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 2 min

Un episodio di violenza nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio ha attivato una ricostruzione tempestiva da parte della Polizia di Stato. La vittima, un connazionale dei due aggressori, è stata colpita ripetutamente con bottiglie e oggetti metallici, finendo a terra priva di coscienza e derubata del denaro che custodiva. Dopo il ricovero in codice rosso e un intervento chirurgico per le fratture al volto, l’uomo ha fornito indicazioni utili all’indagine, accelerando l’attività di fronte alle evidenze raccolte.

aggressione davanti alla stazione di lavinio: quadro generale

Il fatto risale al 28 novembre, quando la vittima è stata avvicinata senza alcuna discussione e aggredita con una violenza improvvisa. I colpi hanno interessato volto e corpo, provocando una caduta a terra e una serie di ferite; la vittima ha riportato anche la perdita di denaro. L’episodio ha messo in luce problemi di sicurezza nell’area della stazione, già segnalata come punto critico.

aggressione davanti alla stazione di lavinio: dinamiche e conseguenze

La ricostruzione delle forze dell’ordine indica una dinamica improvvisa e violenta, priva di pretesti apparenti. I due aggressori sono stati identificati come fratelli di origine marocchina, abituali frequentatori della zona e già noti per episodi di microcriminalità. Una delle figure aveva precedenti e una misura cautelare in corso, con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

aggressione davanti alla stazione di lavinio: sviluppo delle indagini

Le indagini hanno permesso di stabilire responsabilità e di delineare la dinamica complessiva. Gli agenti hanno identificato i due indagati tra coloro che si trovavano nei pressi della stazione al momento dell’aggressione, raccogliendo elementi utili a sostegno del quadro accusatorio. Il lavoro di verifica dei precedenti ha altresì contribuito a definire il contesto criminale della vicenda.

aggressione davanti alla stazione di lavinio: esito giudiziario e stato degli arresti

Alla luce degli elementi raccolti, il Tribunale ordinario di Velletri ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due fratelli, ritenuti gravemente indiziati di rapina e lesioni aggravate. L’esecuzione del provvedimento è stata affidata agli stessi agenti del Commissariato di Anzio-Nettuno, che hanno rintracciato e arrestato i due indagati. Entrambi sono attualmente detenuti in carcere, con l’impostazione accusatoria confermata in relazione all’aggressione verificatasi nei pressi della stazione di Lavinio e al contesto di sicurezza della zona.

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Brutale aggressione alla stazione di Lavinio: due fratelli arrestati per rapina a mano armata
Categorie: Cronaca

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