Brutale pestaggio nel carcere di Avellino: sette arresti per l'omicidio di Paolo Piccolo
Un intervento coordinato tra la Squadra Mobile della Questura di Avellino e il Nucleo Investigativo Regionale per la Campania della Polizia Penitenziaria ha portato all’applicazione di misure coercitive nei confronti di sette indagati, in relazione a un episodio di violenza avvenuto all’interno della Casa Circondariale “A. Graziano” di Avellino la sera del 22 ottobre 2024. L’evento ha causato gravi ferite a un detenuto, trasportato d’urgenza all’Ospedale Moscati di Avellino in prognosi riservata, e ha generato un articolato sviluppo investigativo.
carcere di avellino: misure cautelari e sviluppi investigativi
contesto dell'episodio e escalation tra gruppi criminali
L’attività investigativa ha permesso di identificare gli autori del pestaggio e di ricostruire le fasi dell’escalation di violenza, maturata a seguito della contrapposizione tra due gruppi criminali impegnati a contendersi l’egemonia nei traffici illeciti all’interno dell’istituto. Nei giorni seguenti al grave episodio sono state condotte perquisizioni interne da parte della Polizia Penitenziaria e si è proceduto al trasferimento dei detenuti ritenuti più pericolosi verso altre strutture, anche in regioni diverse.
attività investigative e misure adottate
La procura della Repubblica ha richiesto e il G.I.P. del Tribunale di Avellino ha emanato ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di individui ritenuti gravemente indiziati. L’evento ha comportato la gestione di nuove misure a carico di soggetti coinvolti nelle dinamiche di violenza e nella dinamica di contesto all’interno della struttura penitenziaria.
esiti giudiziari e stato delle imputazioni
Quattro indagati hanno optato per il giudizio abbreviato. Per gli altri sette indagati, la morte del detenuto ha determinato, mediante ordinanza del Tribunale collegiale di Avellino del 14 novembre 2025, la restituzione degli atti al P.M. per la diversità del fatto rispetto all’originaria imputazione di tentato omicidio. In seguito, il P.M. ha depositato una nuova richiesta di rinvio a giudizio e un’ulteriore richiesta di applicazione di misura cautelare in carcere, ora in relazione al delitto di omicidio aggravato nei confronti degli odierni indagati. Le contestazioni, allo stato, restano provvisorie e la colpevolezza sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.
