Controlli rafforzati a Roma per contrastare la microcriminalità nelle zone di Ostiense e Tiburtina
Una intensificazione mirata delle attività di controllo entra in campo nelle principali stazioni romane e sulle vie di accesso, con l’obiettivo di contenere la microcriminalità e rafforzare la sicurezza urbana nelle aree ferroviarie più esposte. Dopo il maxi blitz a Termini, l’attenzione si sposta verso snodi centrali per pendolari, turisti e viaggiatori, in un contesto operativo definito e coordinato tra diverse realtà delle forze dell’ordine.
microcriminalità nelle stazioni romane: controlli rafforzati
snodi principali interessati
ostiense, piramide, tiburtina
Le attività odierne si concentrano in Ostiense, Piramide e Tiburtina, luoghi di transito quotidiano e nodi sensibili dove furti, spaccio e reati predatori trovano terreno fertile. Il piano operativo coinvolge sia le compagnie territoriali sia assetti specializzati, con rinforzi provenienti dal Comando Generale dell’Arma. Tra le misure adottate rientra l’identificazione di soggetti di interesse operativo e la verifica della regolarità della posizione sul territorio di cittadini extracomunitari.
strumenti e pratiche operative
Le verifiche si estendono oltre le stazioni: lungo le principali arterie che conducono agli scali ferroviari sono stati attivati posti di controllo per la circolazione, con ispezioni su veicoli e persone in transito. L’intervento si articola in una cornice di attività mirate a prevenire comportamenti illeciti nel contesto urbano, valorizzando la collaborazione tra forze di polizia e strutture operative.
assetti e personale coinvolto
L’azione si avvale di una sinergia tra le componenti territoriali e rinforzi specializzati, con l’apporto di risorse munite di competenze operative avanzate e di unità preposte al controllo del territorio. L’impiego di reparti speciali e di personale in missione rafforzata permette di presidiare aree ad alto flusso di viaggiatori e di intervenire in tempi rapidi su eventuali criticità.
persone e rappresentanti istituzionali coinvolti
- Prefetto di Roma Lamberto Giannini
- 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”
- Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
contesto istituzionale e governance
cornice decisionale
La strategia operativa si inserisce in una cornice istituzionale condivisa, voluta dal prefetto e formalizzata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’intervento riflette una scelta di collaborazione tra livello locale e forze dell’ordine, finalizzata a potenziare la sicurezza nelle aree ferroviarie più esposte e a rendere più efficace la risposta alle dinamiche di microcriminalità.
obiettivi operativi
Gli obiettivi principali riguardano la prevenzione di furti e condotte predatorie, la verifica della regolarità della presenza sul territorio di cittadini stranieri e la dissuasione di comportamenti illeciti davanti agli snodi ferroviari. L’azione mira a creare un ambiente più sicuro per residenti, pendolari e visitatori, con interventi mirati e controlli costanti nelle aree ad alto flusso.


