Crolla un altro albero a Villa Borghese: 14 cadute in 72 ore nella Capitale
Un’ondata di cedimenti di alberi ha nuovamente interessato la capitale, evidenziando la fragilità del verde urbano e la necessità di un controllo costante. Nella mattinata odierna si è verificato un nuovo crollo a Villa Borghese senza feriti, segnando il quattordicesimo albero abbattuto in meno di 72 ore, una sequenza che racconta più di qualsiasi resoconto sui social.
alberi caduti roma: bilancio e aree interessate
Il contesto è caratterizzato da una serie di episodi distribuiti in zone ad alta densità abitativa e turistica. Il maltempo recente ha favorito la perdita di tenuta del terreno, accelerando l’instabilità di esemplari già compromessi.
villa borghese: pino crollato all’alba
Il cedimento è avvenuto nelle prime ore del mattino, vicino all’ingresso contrassegnato dalla scritta “Villa Burghesia”. I tecnici intervenuti intorno alle 7 hanno rilevato un tronco squadrato dal marciume delle radici, con il terreno reso fangoso che ha contribuito al cedimento di un pino ormai giunto alla fine del ciclo vitale. Nella stessa area, a pochi passi, altri alberi di minore taglia erano già caduti nei giorni precedenti. Si tratta del terzo esemplare caduto in questo tratto.
fori imperiali e altre aree: una mappa del rischio
Il quadro non è confinato a Villa Borghese. Via dei Fori Imperiali è diventata una delle zone più critiche: dopo un cedimento domenicale non lontano dal Colosseo, un nuovo albero è precipitato nei pressi del Campidoglio, lungo il boulevard archeologico. Poco tempo dopo, l’area è stata visitata da turisti. Vigili del fuoco e polizia locale hanno già attivato una nuova informativa affidata alla Procura.
Nei fascicoli finora giunti a piazzale Clodio compaiono inoltre il cedimento di via Appia Nuova, all’altezza di piazza Re di Roma, dove un albero si è abbattuto sulle auto in sosta. Questi episodi confluiranno in un maxi fascicolo finalizzato a chiarire la manutenzione del verde capitolino e, secondo gli inquirenti, a verificare eventuali lacune strutturali. Il bilancio aggiornato parla di 14 alberi caduti in 72 ore, con l’elevato numero di interventi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.
In una lettura istituzionale, la Questura e la Procura hanno sottolineato la necessità di un’analisi puntuale sui controlli alle alberature e sui criteri adottati. Contro ogni fatalismo, si osserva come i casi si siano susseguiti in arterie molto popolate, con un impatto potenziale maggiore se registrato in orari di punta o in aree ad alta densità turistica. Il gruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio ha definito la situazione una “tragedia sfiorata” e ha richiamato l’esigenza di intervenire con una manutenzione più efficace, per evitare ulteriori episodi.
Il maltempo ha contribuito all’emergenza, ma non ne esaurisce la spiegazione: la procura mira a chiarire se i controlli siano stati effettuati con rigore, quali siano stati i criteri di intervento e se le criticità siano anteposte ai cedimenti. L’obiettivo resta prevenire nuove tragedie, come quella avvenuta in dicembre 2024 a Colli Aniene, quando una vita si perse a causa della caduta di un albero.
il caso fori imperiali: il pino monitorato
Al centro della discussione resta il pino dei Fori Imperiali, abbattutosi nella notte del 4 gennaio. 23 metri di altezza, età stimata intorno ai 120 anni. Il monitoraggio ha riguardato due fasi nel 2025, affidato a due agronomi differenti. La classificazione indicava una categoria C, con rischio di cedimento moderato: potature necessarie e controlli periodici, senza segnali di allarme immediato sulla carta. Nella realtà, però, l’immagine mostrava un tronco progressivamente compromesso, fino al cedimento totale. Il quadro è interpretato come simbolo di una città che affronta emergenze e identifica i problemi soltanto quando si manifestano concretamente.
interventi e rilievi della procura
La gestione del verde è ora al centro di un’indagine che coinvolge autorità competitive e tecnici, con l’obiettivo di spiegare le cause degli episodi e di definire misure preventive efficaci. La continua attenzione delle forze dell’ordine e degli enti locali cerca di tradurre i dati operativi in pratiche preventive più solide per la normativa sul verde urbano e per l’assetto delle aree pubbliche.
nominativi citati nel testo:
- Francesca Ianni

