Diplomi falsi, i pm indagano sui Cennamo: "Impartivano direttive a docenti e addetti

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/01/2026 • 3 min

Questo profilo sintetico illustra un’inchiesta della Procura di Napoli Nord che analizza un sistema di diplomi rilasciati da istituti della provincia, evidenziando ruoli, responsabilità e dinamiche operative. L’indagine descrive un quadro in cui presunti illeciti hanno coinvolto strutture, soggetti e procedure legate al rilascio di titoli di studio irregolari e alla gestione didattica.

diplomi falsi e irregolarità in istituti napoletani

Al centro della ricostruzione emergono due figure legate a una scuola paritaria con sede a Crispano. Vincenzo Cennamo, ex consigliere comunale del comune, è indicato come amministratore di fatto, mentre suo figlio Walter Cennamo è descritto come amministratore di diritto della stessa realtà, la Scuola Superiore Padre Lanzano.

Secondo le accuse, i due avrebbero promosso, orchestrato e diretto un presunto sodalizio illecito, impartendo direttive al personale docente e gestendo i rapporti con i discenti per garantire un illecito conseguimento dei diplomi. L’ipotesi è che siano state falsificate le presenze, i voti e che si sia bypassato l’obbligo scolastico per minori sino ai 16 anni, destinando tali studenti a percorsi di formazione professionale o al lavoro anziché all’istruzione formale.

ruoli e dinamiche interne

Accanto ai Cennamo, sarebbero stati coinvolti addetti e docenti dell’istituto Padre Lanzano, tra cui figure come la preside, e altri componenti del corpo docente, che avrebbero seguito le direttive impartite dai vertici, mantenendo contatti con studenti e familiari e contribuendo alla percezione di legalità nelle azioni. L’indagine descrive una gestione che prevedeva la sollecitazione periodica della presenza presso la sede e la produzione di compiti, mediante il riutilizzo di materiali forniti a supporto delle prove.

altre figure e percorsi paralleli

È riportata la coinvolgimento anche di personale di altre strutture scolastiche, con riferimenti a una rete di contatti e a rapporti condiscenti e i loro familiari, finalizzati a consolidare la falsificazione dei titoli e a dare una minima parvenza di legalità alle attività gestite in modo illecito. All’esame dell’inchiesta è presente anche un ulteriore soggetto, collegato all’Isep School con sede a Casandrino, operante secondo dinamiche analoghe.

istruzione irregolare e attività parallele

L’indagine evidenzia che le strutture accusate presentavano attività didattiche non effettivamente svolte, con l’assegnazione di titoli di studio irregolari. Le contestazioni comprendono reati quali associazione per delinquere, corruzione (sia semplice sia per atto contrario ai doveri d’ufficio), frode in processo penale, depistaggio, falsità materiale e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Anche il versante amministrativo è contestato alle due realtà scolastiche.

l’epilogo procedurale e richieste

Nel corso dell’indagine sono stati contestati a vario titolo i reati descritti, con una richiesta di arresto per 28 persone avanzata dalla procura. La richiesta è stata respinta dal gip, che ha disposto interrogatori per gli indagati tra il 23 e il 30 gennaio, secondo le modalità previste dalla riforma Nordio.

In sintesi, l’inchiesta prospetta un’organizzazione strutturata intorno alla concessione indebita di diplomi, con responsabilità diffuse tra dirigenti, docenti e collaboratori, accompagnata da procedure volte a mascherare la reale attività didattica.

persone coinvolte nell’indagine

  • Vincenzo Cennamo
  • Walter Cennamo
  • Maria Balsamo
  • Michele De Rosa
  • Anna De Falco
  • Maria Onorato
  • Raffaella Arrichiello
  • Maria Consiglia Piscitelli
  • Nunzia Nobile
  • Rosanna Salvato
  • Annunziata Zippo
  • Fabiana Troncone
  • Maria Gentile
  • Teresa Lener
  • Nicola Comune
  • Carmine La Sala
  • Carla Salzano
  • Luigi Ferraiuolo
  • Antonella Laezza
  • Marilena Di Bernardo
  • Giuseppe Daino
  • Salvatore Daino
  • Monica Petito
Walter Cennamo
Categorie: Cronaca

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