Ergastolo annullato per duplice omicidio nella faida tra Scissionisti

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 3 min

Nel contesto di una faida criminale a Napoli si intrecciano vicende di violenza, collaborazioni di giustizia e successive valutazioni giuridiche. L’azione analizzata riguarda un duplice omicidio attribuito a figure legate a dinamiche interne al crimine organizzato, e la vicenda giudiziaria di Giovanni Cortese, noto esponente del clan Di Lauro. Il quadro riflette una rete di dichiarazioni, ricorsi e rimandi processuali che potrebbero ridefinire l’esito finale del procedimento.

duplice omicidio riccio gagliardi: contesto e sviluppo

dinamica dell'agguato nel 2004

Nel pieno della faida tra i Di Lauro e gli Scissionisti, il 21 novembre 2004, poco dopo le 10 del mattino, una tabaccheria in via Salvatore Di Giacomo fu bersaglio di un assalto armato. L’obiettivo designato, Domenico Riccio, legato agli Abbinante, fu eliminato insieme al titolare dell’attività, Salvatore Gagliardi. Sul posto furono repertati quattro bossoli calibro 9×21 e sei ogive, episodi che cristallizzarono la dinamica dell’attacco e generarono una lunga ricostruzione basata su testimonianze di collaboratori di giustizia.

ruolo dei pentiti e ricostruzioni

Le deposizioni di alcuni pentiti hanno delineato un “summit” decisivo nel rione Terzo Mondo, con l’ordine di eliminare chiunque fosse legato agli Scissionisti. Secondo le ricostruzioni, Riccio fu identificato come figura chiave legata agli Scissionisti, rendendone inevitabile l’esecuzione. Tra le testimonianze di riferimento figurano quelle di Salvatore Tamburrino, ex braccio destro di Marco Di Lauro, e di Rosario Guarino, ex della Vanella Grassi, che hanno indirizzato l’attenzione sui contrasti interni al gruppo di fuoco e hanno sottolineato la dimensione strategica dell’omicidio.

la vicenda giudiziaria di giovanni cortese

condanne iniziali e sviluppo del ricorso

Giovanni Cortese, noto come 'o cavallaro, è stato condannato inizialmente all’ergastolo in tutti i gradi di giudizio. In seguito, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza, accogliendo le tesi difensive degli avvocati Claudio Davino e Valerio Spigarelli, che avevano evidenziato errori nella sentenza d’appello. Il processo è stato rinviato in Cassazione, affidato a una diversa sezione, con la ripetizione della discussione. Una volta corretti gli elementi contestati, resta da definire la decisione finale.

La sentenza definitiva è prevista per la chiusura di un nuovo passaggio, con un quadro che continua a basarsi su numerose deposizioni di collaboratori di giustizia.

fonti probatorie e collaborazione

Il procedimento trae alimentazione dalle dichiarazioni di molteplici pentiti, tra cui figure chiave che hanno descritto il contesto di decisione e le fasi dell’esecuzione, offrendo una lettura delle dinamiche interne al mondo criminale e delle relazioni tra i protagonisti principali.

nominativi principali coinvolti

  • Giovanni Cortese, detto ’o cavallaro
  • Domenico Riccio
  • Salvatore Gagliardi
  • Salvatore Tamburrino
  • Rosario Guarino
  • Pietro Esposito
  • Gaetano Conte
  • Salvatore Petriccione, detto ’o marenaro
  • Raffaele Abbinante
  • Marco Di Lauro
  • Cosimo
Ergastolo annullato per duplice omicidio nella faida tra Scissionisti
Categorie: Cronaca

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