Fulgido coinvolto nell'inchiesta sui Casalesi: aggressioni, estorsioni e il traffico di bisca

Giampiero Colossi • Pubblicato il 18/01/2026 • 3 min

Un profilo di forte attualità emerge dall’ambito investigativo coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli: una presenza mafiosa che non è rimasta ancorata al passato, ma ha saputo riattivare una rete di controllo del territorio attraverso figure già note, riportando al centro dinamiche estorsive, violente e di coordinamento operativo. L’indagine, ancora in corso, segnala arresti significativi tra il 2024 e il 2025 di esponenti storici del clan dei Casalesi e descrive una ricomposizione capace di confermare la persistenza di schemi criminali consolidati nel tempo.

clan dei casalesi: ripresa operativa e controllo territoriale

La ricostruzione investigativa mette in luce un “reale riavvio” di attività illecite tramite soggetti incaricati di far rispettare le regole e gestire i proventi. Da un lato, Antonio Mezzero di Grazzanise, associato alla fazione Schiavone, e dall’altro Carlo Bianco di Casal di Principe, indicato come espressione dell’area Zagaria, sono descritti come presidi del sistema di influenza in atto. Davide Grasso, invece, opera come referente operativo e uomo di fiducia all’interno della rete.

filoni storici e riferimenti chiave

Secondo le indagini, i due filoni storici mantengono ancora un ruolo centrale, con una presenza diretta nelle attività illecite e nella gestione delle entrate illecite. Il quadro evidenzia come questi elementi forniscano una continuità operativa, assicurando la coesione tra le componenti criminali e un coordinamento che mira a preservare la redditività delle azioni illegali.

ruolo di gianluca fulgido

Gianluca Fulgido, originario di Cancello ed Arnone, risulta indagato a piede libero ma descritto dagli inquirenti come parte integrante del gruppo guidato da Grasso. Nonostante un passato segnato da arresti e periodi di detenzione legati a vicende mafiose, gli atti descrivono un ritorno stabile nell’orbita del clan.

dinamiche operative e intercettazioni

Le intercettazioni ambientali e telefoniche registrate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta collocano Fulgido a bordo dell’auto di Grasso in spostamenti quotidiani e incontri operativi. Nei dialoghi emergono riferimenti espliciti alla volontà di “mettersi in pista” e di cogliere opportunità economiche, accompagnati dalla convinzione di poter agire senza limiti territoriali, sfruttando un sistema criminale ancora percepito come solido.

violenza come strumento di controllo

La ricostruzione descrive episodi di violenza mirata impiegati come strumento di pressione e riaffermazione del dominio. In particolare, viene contestata la partecipazione di Fulgido, insieme a Grasso, in un’aggressione ordinata da Mezzero contro un soggetto accusato di non aver saldato un debito e di aver usato impropriamente il nome del capo per prestiti usurari. Un’azione punitiva inserita nella logica mafiosa di gestione delle controversie.

gestione di una bisca clandestina

Ampio spazio è dedicato anche alla gestione di una bisca clandestina: incontri per la consegna delle somme estorsive e conversazioni sulla spartizione degli incassi. In più passaggi intercettati, Grasso rivendica il controllo esclusivo dell’attività e promette regali agli affiliati di fiducia, tra cui lo stesso Fulgido, chiamato anche a svolgere compiti di vigilanza sulle giocate. Il linguaggio utilizzato nei dialoghi è esplicito, con riferimenti alla forza intimidatoria e alla possibilità di intervenire con violenza.

La Dda interpreta tali elementi come prova di una struttura ancora in funzione, capace di combinare rapporti di esperienza con una disponibilità a rimettersi al servizio dell’organizzazione, per garantire una continuità operativa e una credibilità criminale non lontana dai modelli del passato.

Questa fase dell’inchiesta è ancora in corso: gli indagati restano innocenti finché non venga pronunciata una condanna definitiva. Il materiale raccolto dipinge una camorra pronta a rinnovare tutele e procedure interne, in linea con una realtà che non ha rinunciato a strumenti di potere e repressione.

personaggi principali

  • Gianluca Fulgido
  • Davide Grasso
  • Antonio Mezzero
  • Carlo Bianco
  • Pasquale Apicella
Gianluca Fulgido e Davide Grasso
Categorie: Cronaca

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