Giovane romano perde tre dita in un incidente con petardo a Napoli, ma dopo le cure riprende a sparare ferendosi nuovamente
Una notte di festeggiamenti che si è trasformata in una serie di eventi traumatici legati all’uso di petardi. I fatti descritti mostrano come la violenza delle esplosioni possa incidere sulla salute, con interventi medici immediati, dimissioni e nuovi ricoveri nello stesso contesto temporale.
incidenti da petardi durante il capodanno: ferite e ripetizioni
l'episodio napoletano
Un giovane di 24 anni originario di Roma è stato colpito dall’esplosione di un petardo, perdendo tre dita della mano. Portato al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, è stato medicato e dimesso. Poco tempo dopo, è tornato tra la folla e ha acceso un secondo petardo, con nuove lesioni al volto e in un occhio, necessitando nuovamente delle cure mediche.
La notte ha registrato un quadro di 57 feriti complessivi nella zona interessata dai festeggiamenti, con il ragazzo napoletano che resta l’unico caso ricorrente.
ulteriori segnalazioni nelle altre città
In contesti correlati, a Roma si è verificato un altro episodio in cui un petardo è esploso in mano a una persona. Ad Acilia, un altro caso ha coinvolto la morte di un 63enne a causa di un petardo.
strage di capodanno a crans-montana e riflessi sull’evento
Nell’ambito delle cronache internazionali, si segnala la strage di Capodanno a Crans-Montana, con almeno 40 morti e 100 feriti nell’esplosione verificatasi al locale Le Constellation Bar.

