Indagini a Pinetamare: intercettazioni del 2018 agli scavi nei campi
l’indagine sui campi da golf di pinetamare e i potenziali rischi ambientali
Le attività di indagine nelle aree dei campi da golf di Pinetamare rappresentano un approfondimento cruciale nell’ambito di un procedimento giudiziario che coinvolge più anni e aspetti ambientali complessi. I lavori di scavo sono ripresi per il secondo giorno consecutivo, sotto la guida delle autorità competenti, con l’obiettivo di verificare la presenza di eventuali rifiuti speciali sepolti nel sottosuolo e discernere se ci siano state contaminazioni che possano avere conseguenze durature sull’ecosistema locale.
le origini dell’indagine e il ruolo di intercettazioni e testimonianze
dal contesto giudiziario alle prove raccolte
Le nuove operazioni investigative nascono da un elemento emerso in un’altra procedura giudiziaria, riguardante l’ampliamento di una clinica di alta specializzazione a Pineta Grande. Un’intercettazione del 2018, inserita in un procedimento ancora pendente, ha svelato come uno degli indagati avesse dichiarato di esercitare influenze sulle decisioni del Comune di Castel Volturno, grazie a contatti con funzionari ritenuti assoggettati.
ritratto di un episodio storico e collegamenti con le attività di allora
La conversazione menzionava un episodio risalente agli anni Novanta, riguardante i lavori di realizzazione dei campi da golf di Pinetamare. Secondo quanto riportato, durante gli scavi si sarebbero trovati rifiuti speciali, che sarebbero stati successivamente rimossi senza lasciar traccia, dopo aver pagato una tangente di circa 1,5 milioni di lire all’allora comandante della Guardia Costiera. Questo episodio avrebbe coinvolto l’imprenditore Cristoforo Coppola, noto per aver edificato il Villaggio Coppola e le strutture poi demolite per motivi di abusivismo.
l’obiettivo delle nuove operazioni di scavo e il ruolo delle autorità competenti
verifiche ambientali e analisi dei campioni
All’indomani di queste testimonianze, la Procura ha dato il via a un nuovo accertamento ambientale, incaricando le autorità di condurre ulteriori scavi nel terreno dei campi da golf. L’obiettivo principale è individuare eventuali rifiuti sepolti che possano aver causato contaminazioni del suolo e verificare se l’ambiente circostante presenti ancora tracce di danni o rischi per la salute pubblica. L’operazione viene condotta con il supporto dell’ARPAC, coinvolta nelle analisi dei campioni prelevati dai terreni, e da altri corpi di sicurezza come i carabinieri forestali, i vigili del fuoco e la Capitaneria di porto.
indirizzi giudiziari e stato attuale delle indagini
Nonostante i reati risalenti agli anni Novanta siano ora prescritti, si mantiene vivo il sospetto di un danno ambientale ancora attivo, che necessita di approfondimenti e verifiche approfondite. Gli indagati coinvolti nel procedimento sono stati ascoltati come persone innocenti fino a una eventuale condanna definitiva, e le attività continuano per chiarire ogni possibile responsabilità e eventuali effetti duraturi sull’ambiente locale.
Tra i soggetti menzionati nel procedimento si trovano:
- Domenico Romano
- Francesco Pappalardo
- la società Pinewoods Hotel Spa
