Innovazione al servizio del paziente: etica e universalità del SSN al centro del dibattito
Nel contesto sanitario contemporaneo, il tema centrale resta la garanzia dell’accesso universale alle cure, fondamento di una sanità che si candidi a essere bene comune e strumento di equità. In una fase di ridefinizione dei modelli sanitari, emergono un impegno etico, una visione di innovazione responsabile e una responsabilità pubblica orientata a tutelare la salute come diritto fondamentale della cittadinanza.
universalità delle cure nel ssn: un principio da difendere e diffondere
universalità delle cure: un patrimonio da difendere
Il Servizio Sanitario Nazionale viene descritto come patrimonio inestimabile di civiltà, edificato su un principio sacro: garantire a tutti l’accesso alle cure. In questa fase di ridefinizione dei modelli di assistenza e delle priorità di spesa, la funzione della sanità trascende il ruolo di semplice capitolo di bilancio: rappresenta un’infrastruttura di uguaglianza sociale.
innovazione sì, ma senza disumanizzare la medicina
La prospettiva sull’innovazione non è contrapposta all’umanità della cura. L’obiettivo è usare il progresso per rendere i servizi più equi e più vicini a chi soffre, eliminando ostacoli e non creandone di nuovi per chi è fragile, anziano o privo di risorse.
la bussola dei valori: centralità della persona e visione etica
La centralità della persona è la guida principale delle scelte pubbliche, accompagnata da una visione etica che inquadra le decisioni in una cornice culturale. In un’epoca in cui la tecnologia promette diagnosi rapide e gestione automatizzata, l’impatto concreto sul paziente e sul diritto alla salute rimane il criterio di giudizio decisivo.
il ruolo del consiglio regionale del lazio: dai principi agli atti
Il Consiglio regionale del Lazio è chiamato a tradurre i principi in azioni di governo, con una programmazione capace di coniugare efficienza dei conti e dignità del paziente. L’obiettivo è tenere insieme sostenibilità e diritti, evitando compromessi tra bilancio e qualità delle cure.
sinergia tra competenze: accademia, politica e diplomazia
Il convegno promosso dall’Associazione Politica e Società nell’impegno dei cattolici viene letto come modello di collaborazione tra diverse sfere – accademia, politica e diplomazia – per affrontare la sanità del futuro. La chiave resta ancorata ai valori della solidarietà per evitare disuguaglianze strutturali.
la chiusura: salute come bene comune
In chiusura si ribadisce che la salute deve rimanere bene comune da proteggere e valorizzare. Le tecnologie, la digitalizzazione e i nuovi strumenti possono mutare la sanità, ma l’innovazione deve servire la persona, senza sostituirla.
persone protagoniste dell’incontro
- Antonello Aurigemma – presidente del consiglio regionale del lazio


