Lazio travolta Napoli all'Olimpico, le romane iniziano il 2026 con una sconfitta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 04/01/2026 • 3 min

In una cornice piovosa all’Olimpico, Napoli e Lazio hanno dato vita a una sfida intensa, chiusa sul punteggio di 0-2 a favore degli ospiti. Il Napoli ha imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali, consolidando una vittoria che influisce sulla classifica e accende nuove riflessioni sull’andamento delle squadre al lavoro in questa fase del campionato.

napoli contro lazio: vittoria esterna 0-2 all’olimpico

avvio e primi episodi

La svolta arriva al 13’ con un’azione guidata dal lato destro: Politano crossa e Spinazzola finalizza di piatto, infilando lo 0-1. La Lazio ha un’occasione per ristabilire l’equilibrio ma Noslin spreca avvantaggiando gli avversari. Il raddoppio arriva al 32’ su punizione messa in mezzo da Politano e testa di Rrahmani, confermata dal controllo VAR.

arbitraggio e contesto

Il raddoppio alimenta polemiche sull’interpretazione arbitrale: la decisione di assegnare il calcio piazzato viene discussa e si interroga sulla possibilità che il VAR potesse intervenire su dinamiche di fallo iniziale, non direttamente rivedibili dal protocollo in uso. Il protocollo prende in esame fuorigioco e azioni da rete, ma non modifica l’interpretazione del fallo che ha originato la punizione.

secondo tempo e momenti chiave

La ripresa vede una Lazio in cerca di manovra offensiva senza trovare il guizzo decisivo. Elmas colpisce una traversa, offrendo una risposta al dominio del Napoli. La Lazio resta in partita fino all’81’, quando Noslin viene espulso per fallo da dietro. All’87’ scoppia una rissa tra Marusic e Mazzocchi, con doppio rosso a chiudere i rilievi disciplinari.

infortuni e gestione della squadra

Nel pomeriggio di luci e ombre del Napoli emerge anche una tegola: Neres lasciare il campo dolorante a causa di un problema alla caviglia, assistito dallo staff. Conte festeggia la vittoria ma monitora attentamente le condizioni dell’esterno, evitando rotazioni non necessarie. L’andamento della partita racconta una squadra che è entrata in campo con un piano chiaro e lo ha mantenuto fino al triplice fischio, costringendo la Lazio a rincorrere.

classifica e riflessi sul campionato

Con questo risultato, il Napoli si issa in seconda posizione, allontanandosi dall’alta classifica ma rimanendo vicino alle prime posizioni in un piano molto serrato. La parte alta della classifica resta cortissima, e ogni vittoria esterna può incidere pesantemente sull’equilibrio delle prossime giornate. La Lazio, dal canto suo, vede allontanarsi la possibilità di agganciare una zona di vertice, rimanendo implicata in una lotta per posizioni di medio-alta classifica.

focus sulle forze in campo e confronto cittadino

La Lazio mostra buone trame di possesso e una certa solidità difensiva, ma fatica a trasformare le occasioni in gol concreti. Il Napoli, invece, conferma efficacia offensiva e capacità di imporre ritmo fin dall’inizio, costringendo la squadra di casa a rincorrere per gran parte della partita. Nella cornice cittadina, il raffronto tra le squadre rimane acceso: la Roma, avanti in classifica e in tono diverso, risente meno delle tensioni tipiche di una stagione tutt’altro che lineare; la differenza nei momenti decisivi resta uno dei temi principali per entrambe le concorrenti al titolo o a posizioni di vertice.

Personalità di rilievo e staff in campo

  • allenatore Napoli: Antonio Conte
  • allenatore Lazio: Maurizio Sarri
  • giocatori: Politano, Spinazzola, Rrahmani, Noslin, Elmas, Pedro, Guendouzi, Neres, Marusic, Mazzocchi
Due momenti di Lazio-Napoli all'Olimpico di Roma
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Categorie: Cronaca

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