Nuova graduatoria per le licenze taxi a Roma dopo il blocco dei sostituti
Nel contesto del bando per le 1000 licenze taxi destinate al Giubileo 2025 a Roma, una recente pronuncia del Tribunale Amministrativo del Lazio definisce i limiti del contenzioso e gli effetti operativi sull’iter amministrativo. L’esito non blocca la procedura in corso, ma delinea come verrà ricalibrata la graduatoria e quali principi guideranno la valutazione dei candidati.
tar lazio: decisione sul ricorso dei sostituti taxi a roma
la sentenza e il significato della decisione
Il Tar Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato in forma collettiva dai sostituti, ritenendo che interessi potenzialmente contrapposti convivano all’interno della stessa categoria. Questo implica che la battaglia non si risolve con un ricorso di gruppo quando esistono divisioni interne tra gli interessi.
Sul merito, i giudici hanno ricordato che l’esperienza maturata può essere considerata un titolo valutabile, ma sta al Comune decidere quanto pesi, senza trasformarla automaticamente in una corsia privilegiata. Per quanto riguarda il punteggio legato all’esperienza, la scelta di calibrare i punti senza schiacciare gli altri parametri non è considerata irragionevole.
l'approccio del tribunale rispetto alla categoria
Il Tribunale evidenzia che non è obbligatorio entrare in una dinamica di blocco generale della procedura. La valutazione resta ancorata all’impianto politico-amministrativo del bando, lasciando al Comune la responsabilità di definire quanto pesi l’esperienza e come bilanciare i diversi criteri.
contesto politico e conseguenze pratiche
La pronuncia arriva in un contesto in cui la procedura ha già subito arresti e rallentamenti. La sentenza non elimina la validità del bando, ma ne implica una ridefinizione; l’orizzonte politico-amministrativo deve assicurare efficienza, equità e continuità del servizio senza introdurre scorciatoie.
la graduatoria e gli effetti sul bando
Il 12 dicembre 2025 una decisione riguarda i ricorsi di 70 candidati penalizzati dalla scelta di concorrere per entrambe le tipologie di licenza: i punteggi non si toccano, ma l’ordine va riscritto. Non si tratta di un reset generale automatico, bensì di interventi mirati che modificano l’ordine di assegnazione senza annullare i punteggi già validi, con riflessi sulle priorità di accesso.
cosa succede ora per il giubileo 2025
La situazione torna ora al Campidoglio: da una parte, la pronuncia di gennaio elimina l’ostacolo che poteva bloccare il bando; dall’altra, la necessità di correzioni indicate dal verdetto di dicembre può cambiare le corsie di accesso e i tempi di chiamata. L’obiettivo resta garantire un servizio pubblico affidabile in un periodo di domanda elevata, evitando che le decisioni giuridiche trasformino il processo in una disputa continua tra giudizio e politica.
personaggi chiave
Nel contesto della vicenda emergono figure che hanno influenzato l’andamento decisionale:
- Gualtieri
- Patanè

