Nuove chiese green a Roma: finanziate con l'8x1000, scopri dove e quando
Roma avvia un percorso di rinnovamento urbano attraverso cinque chiese destinare alle periferie, realizzate con criteri di sostenibilità e finanziate tramite i fondi dell’8×1000 destinati alla Chiesa cattolica, con il cofinanziamento della diocesi. Si tratta di un investimento che va oltre l’edilizia religiosa, proponendo spazi di comunità capaci di rispondere a bisogni sociali concreti e di rafforzare legami tra quartieri in crescita e nuove presenze civiche.
chiese sostenibili nelle periferie di roma
chiese sostenibili: luoghi di realizzazione
gli interventi interesseranno cinque quartieri emblematici della città, dove la popolazione è in espansione e le necessità sociali richiedono presidi aperti. le sedi previste sono: Palmarola, Montespaccato, Cecchignola, Ostia e Morena, con i seguenti contesti parrocchiali:
- Palmarola – comunità di santa brigida di svezia
- Montespaccato – comunità di san giovanni nepomuceno neumann
- cecchignola – comunità di sant’anselmo
- ostia – lungomare, parrocchia di san vincenzo de’ paoli
- morena – zona sant’anna (ampliamento dell’edificio esistente)
chiese sostenibili: obiettivi sociali e inclusione
il progetto mira a trasformare gli spazi in veri presidi di partecipazione e prossimità, dove la comunità possa trovare opportunità di incontro e di assistenza. non si tratta solo di celebrazioni liturgiche, ma di ambienti utili per studiare, incontrarsi, crescere insieme. l’impegno è orientato a combattere la fragilità sociale attraverso strutture accessibili a tutti i residenti, capaci di accogliere attività sociali, educative e di supporto alle fasce giovanili.
chiese sostenibili: approccio green ed efficienza
la proposta privilegia edifici meno invasivi dal punto di vista energetico ed ecologico, con materiali adeguati a garantire risparmio energetico e gestione più efficiente delle risorse. efficienza e riduzione dei costi di gestione sono elementi centrali, in una cornice in cui la sostenibilità non è solo slogan ma scelta pratica.
chiese sostenibili: tempistiche e percorso
i tempi indicativi prevedono la consegna entro il 2030. il 20 gennaio sarà lanciata una manifestazione di interesse per individuare i gruppi partecipanti ai cinque concorsi di progettazione, da cui nascerà l’iter: concorso, vincitore, progetto definitivo, poi appalti integrati e cantieri. l’architetto emanuele pozzilli, direttore dell’ufficio per l’edilizia di culto della diocesi, stima in cinque anni il percorso complessivo fino al completamento, mantenendo ferma la finalità di rafforzare la presenza della chiesa nei territori più fragili come indicato dal papa.
chiese sostenibili: protagonisti del progetto
la realizzazione delle nuove chiese è accompagnata dall’impegno di figure di rilievo che guidano il processo e ne definiscono la cornice politica e operativa. di seguito, i nomi menzionati nel contesto:
- baldo reina
- padre giulio albanese
- emanuele pozzilli

