Nuovi chioschi nei parchi di Roma: aree verdi affidate ai privati in cambio della manutenzione

Giampiero Colossi • Pubblicato il 01/01/2026 • 3 min

Nel VI Municipio delle Torri nasce un progetto volta a valorizzare 16 parchi di quartiere spesso trascurati, con erba alta e rifiuti, dove la presenza di aree poco curate compromette la sicurezza e l’uso pubblico. Il modello prevede l’ingresso di soggetti privati per la gestione di una porzione di verde, accompagnato dall’installazione di un chiosco ristoro che possa stimolare frequenza e presidio sul territorio.

parchi di quartiere: gestione privata per decoro e socialità

Il progetto mette al centro uso pubblico e socialità, con l’obiettivo di migliorare manutenzione e decoro e, contemporaneamente, favorire l’aggregazione tra famiglie, giovani e anziani. L’intento è trasformare gli spazi verdi in luoghi di incontro e di spontanea partecipazione, evitando che diventino zone di passaggio o abbandono.

Non sono previsti fondi pubblici e la gestione privata si configura come opportunità di investimento direttamente collegata ai ricavi dell’attività di somministrazione. La concessione ha una durata di 10 anni, estendibile di ulteriori 10 anni.

condizioni per i gestori e vincoli pubblici

Chi ottiene la gestione dovrà progettare e installare un chiosco prefabbricato di circa 12 mq (eventuali locali tecnici aggiuntivi) e occuparsi degli allacci alle utenze nonché dei costi di manutenzione e gestione. L’attività di somministrazione comprenderà bevande, gelati, cibi freddi e precotti, con una concessione quindicinale nel tempo, strutturata come 10+10 anni.

L’uso pubblico resta garantito e non è ammessa alcuna forma di privatizzazione del parco. Non devono nascere barriere o limitazioni che alterino la funzione collettiva degli spazi verdi: la finalità è mantenere il parco aperto a tutta la comunità.

impatti attesi sulla quotidianità dei residenti

In caso di esito positivo, l’attenzione sarà rivolta a interventi di pulizia, raccolta rifiuti, manutenzione ordinaria, sfalci programmati (più frequenti in estate e in inverno), cura di aiuole e siepi, piccole potature e irrigazione. Inoltre, il personale del chiosco svolgerà attività di custodia e sorveglianza durante l’apertura, segnalando eventuali vandalismi o situazioni di rischio alle autorità competenti. Il chiosco, in sostanza, funge da occhio sul parco senza sostituire le forze dell’ordine e contribuendo a rendere meno probabile l’abbandono.

aree interessate

  • Parco di Via Calimera – Torre Angela
  • Parco in Via Celio Caldo – Torrenova
  • Parco di Via della Tenuta di Torrenova – Giardinetti
  • Parco Yaron Salatino (Via Lentini) – Borghesiana
  • Parco Collina della Pace (Via Capaci) – Finocchio
  • Parco della Pace – Tor Bella Monaca
  • Parco Via Scilicino / Via Fosso dell’Osa – Villaggio Prenestino
  • Parco Alessandro Conti (V. G. Artusi) – Torrenova
  • Parco Renata Tebaldi (Via Cantiano) – Giardini di Corcolle
  • Parco Michelangelo (Via Siculiana) – Valle Fiorita
  • Parco Santarelli (Via degli Orafi) – Giardinetti
  • Parco in Via Cigola – Fosso della Bella Monaca
  • Parco in Via Serra San Quirico – Giardini di Corcolle
  • Parco in Via Acciaroli – Colle Prenestino
  • Area attrezzata in Largo Ferruccio Mengaroni – Torre Gaia
  • Area verde in Viale Santa Rita da Cascia – Tor Bella Monaca

scadenze e prossimi passi

Si tratta di un avviso esplorativo mirato a raccogliere manifestazioni di interesse e a comporre l’elenco dei soggetti da invitare a un’eventuale bando. Il Municipio vigila sull’efficacia del modello, valutando la capacità di presenza, cura e servizio di incidere sulla qualità della proposta. Le manifestazioni di interesse devono arrivare entro le ore 12:00 del 30 gennaio 2026, esclusivamente via PEC.

Roma, il parco di via Calimera, foto Google
Nuovi chioschi nei parchi di Roma: aree verdi affidate ai privati in cambio della manutenzione
Categorie: Cronaca

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